lardo di Arnad DOP
Descrizione
Il lardo di Arnad DOP è un salume tipico della Valle d'Aosta, ottenuto dalla lavorazione del grasso di suino e stagionato con sale, erbe e spezie. Ha consistenza morbida, quasi fondente, e un aroma delicato ma persistente. In cucina si usa soprattutto a fettine sottili, da gustare su pane caldo o crostini, perché il calore lo scioglie e ne esalta il profumo. È ottimo anche per avvolgere carni magre e arrosti, proteggendoli in cottura e aggiungendo succosità. Un pezzetto può arricchire minestre, legumi e polenta, oppure insaporire verdure saltate. Va dosato con equilibrio, perché è ricco e sapido. Abbinalo a miele, castagne, noci o formaggi di montagna per un antipasto davvero completo.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli lardo di Arnad DOP con profumo pulito di erbe e spezie, colore bianco-rosato uniforme e senza odori rancidi. Conserva in frigorifero, ben avvolto in carta per alimenti o in contenitore ermetico, per evitare che assorba odori. Dopo l'apertura, consuma preferibilmente entro 7-10 giorni, tagliando le fette al momento. Evita condensa: asciuga eventuale umidità superficiale con carta. Prima di servirlo, lascialo 10-15 minuti a temperatura ambiente per renderlo più fondente. Non congelare se possibile: può alterare texture e profumo. Usa coltello pulito e asciutto per non contaminare il pezzo. Se compaiono odori sgradevoli o superficie appiccicosa anomala, elimina.
Curiosità
Il lardo di Arnad DOP nasce in un piccolo comune della bassa Valle d'Aosta, dove la stagionatura avviene tradizionalmente in “doil”, contenitori di legno che contribuiscono a creare un microclima speciale. È un prodotto legato alla cultura di montagna, dove il grasso era una riserva energetica preziosa e un modo intelligente per conservare e insaporire. Oggi è celebrato in sagre e mercati locali, spesso servito su pane nero o di segale con un tocco di miele. In Valle d'Aosta è comune abbinarlo a castagne e formaggi d'alpeggio, in un gioco di sapori tra dolce, sapido e aromatico. La DOP tutela una lavorazione specifica e un legame stretto con il territorio, rendendo questo lardo non un semplice salume, ma un vero simbolo gastronomico regionale. Un assaggio racconta subito clima, erbe e tradizioni della valle.
