Ingrediente

formaggio tipo silano

Formaggio tipo silano filante: perfetto al forno, in piadine e per gratinare. Scopri come conservarlo in frigo, porzionarlo e usarlo al meglio.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

Il formaggio tipo silano è un formaggio a pasta filata dal gusto delicato ma saporito, ideale per piatti che richiedono filatura e scioglievolezza. In cucina si usa a fette o a cubetti per farcire panini, piadine e torte salate, oppure grattugiato grossolanamente per mantecare paste e risotti. È perfetto al forno: gratina bene e crea una superficie dorata, rendendolo adatto a parmigiane, lasagne e verdure ripiene. In padella può essere scaldato rapidamente per ottenere un cuore filante, magari su crostoni o con contorni di verdure. Il segreto è aggiungerlo a fine cottura nelle preparazioni cremose, così non si separa, e scegliere il grado di stagionatura: più fresco per la filatura, più stagionato per un gusto più intenso. Si abbina bene a pomodoro, melanzane, salumi e peperoni, ma anche a funghi e patate. In cucina quotidiana è un alleato semplice per dare carattere e consistenza senza complicazioni. Ottimo anche in antipasti caldi, come spiedini di verdure e formaggio, o in omelette e frittate. La sua versatilità lo rende una scelta pratica quando si vuole un piatto filante e confortante.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli formaggio tipo silano con profumo lattico pulito e superficie integra, senza sudorazione eccessiva o muffe non previste. Conservalo in frigorifero a 0-4°C, avvolto in carta per alimenti o in contenitore ermetico, per evitare che assorba odori. Una volta aperto, consumalo entro 5-7 giorni, asciugando eventuale condensa. Se è molto fresco, controlla più spesso perché deperisce prima. Non conservarlo a contatto diretto con plastica sottile umida: favorisce muffe. Puoi congelarlo, ma la consistenza può cambiare: meglio usarlo poi per cotture (forno o padella) più che da tavola. Per congelare, porziona e sigilla eliminando aria; dura 1-2 mesi. Se noti odore acido, superficie viscida o macchie colorate, scarta. Per mantenerlo filante, evita di lasciarlo troppo tempo scoperto: secca e perde elasticità. Quando lo usi, riportalo a temperatura ambiente per 10 minuti per tagliarlo meglio. Se vuoi conservarlo più a lungo, scegli pezzi meno umidi e più stagionati.

Curiosità

In Italia i formaggi a pasta filata, come il tipo silano, raccontano una tradizione pastorale legata alle aree del Sud e alle tecniche di “filatura” tramandate nei caseifici. È curioso come la pasta filata sia nata per ottenere formaggi elastici e facilmente trasportabili, adatti alle transumanze e alle lunghe giornate nei pascoli. Il nome richiama l’area silana e la cultura lattiero-casearia calabrese, dove la manualità del casaro è centrale: la pasta viene lavorata in acqua calda fino a diventare liscia e filante. Nelle cucine domestiche, questo tipo di formaggio è entrato in molte ricette di forno, perché fonde bene e crea quella consistenza “filante” che piace a tutti. In molte famiglie del Sud, il formaggio filante accompagna melanzane, polpette e pasta al forno, rendendo i piatti più ricchi senza ingredienti complessi. Oggi è usato anche in cucina moderna, per gratinature leggere o farciture, ma conserva un’identità legata al territorio e ai caseifici artigianali. La sua storia italiana mostra come una tecnica tradizionale possa diventare gusto quotidiano, dal panino veloce alla teglia delle feste.

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Ricette con formaggio tipo silano