meringhe
Descrizione
Le meringhe sono dolcetti leggeri e friabili a base di albume montato e zucchero, cotti a bassa temperatura fino a diventare asciutti e croccanti. In cucina si usano sia come dessert da soli, sia come ingrediente per dare volume e consistenza a preparazioni al cucchiaio. Sbriciolate, arricchiscono semifreddi, gelati e coppe con un contrasto croccante; intere, decorano torte e pavlove insieme a panna e frutta fresca. Sono perfette anche per creare strati in dolci “all'italiana”, alternandole a crema e frutti di bosco. Il segreto è aggiungerle all'ultimo momento se vuoi mantenerle croccanti, perché assorbono umidità rapidamente. In pasticceria, la meringa è anche una tecnica: può diventare meringa italiana per mousse e creme più stabili. In casa, le meringhe pronte sono una scorciatoia per un effetto scenografico: basta una crema di mascarpone e frutta per un dessert elegante. Si abbinano bene a cioccolato, limone e caffè, e possono essere tritate per creare un “crunch” delicato su cheesecake e budini. Sono un ingrediente semplice ma capace di trasformare un dolce con pochi gesti.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli meringhe asciutte, leggere e senza crepe umide; evita quelle appiccicose o molli. Conserva in contenitore ermetico, in un luogo fresco e soprattutto asciutto: l'umidità le ammorbidisce in poche ore. Non metterle in frigorifero, dove la condensa le rovina. Dopo l'apertura, richiudi sempre bene e, se l'aria è umida, inserisci nel contenitore un piccolo sacchetto di silica gel alimentare o un foglio di carta assorbente, senza contatto diretto. Consuma entro 1-2 settimane dall'apertura per una croccantezza ottimale. Se le meringhe diventano molli, puoi “asciugarle” in forno a 90-100°C per 10-15 minuti e farle raffreddare completamente prima di richiuderle. In dolci con crema, aggiungile poco prima di servire. Se noti odore di uovo, sapore stantio o presenza di umidità persistente, scarta. Non congelarle: la consistenza cambia e tende a diventare gommosa.
Curiosità
In Italia la meringa è presente sia come dolcetto semplice sia come base per dolci più complessi, e in alcune zone alpine si trova spesso nelle pasticcerie tradizionali. È curioso come la meringa, pur essendo fatta di soli due ingredienti principali, richieda tecnica: montare bene gli albumi e cuocere lentamente sono gesti che in passato si imparavano in famiglia o in laboratorio. Molti italiani l'hanno conosciuta anche attraverso dessert iconici come la “meringata”, tipica di diverse gelaterie e pasticcerie, dove strati di meringa si alternano a panna o gelato. La meringa italiana, invece, è un passaggio classico nelle mousse moderne e nelle creme burrose, ed è diventata popolare con la diffusione dei corsi di pasticceria. In alcune feste di paese, le meringhe vengono vendute in sacchetti come dolce da passeggio, leggero e scenografico. Oggi sono anche un ingrediente “social”: nelle torte moderne, le meringhe creano altezze e volumi fotogenici. Nonostante la semplicità, portano sempre un effetto festa, con quella croccantezza fragile che si scioglie in bocca e ricorda la pasticceria di una volta.
