coniglio
Descrizione
Il coniglio è una carne bianca magra e delicata, molto presente nella cucina regionale italiana. In cucina si presta a cotture in umido, al forno o in padella, spesso con aromi come rosmarino, salvia, aglio e vino. È ottimo “alla cacciatora”, con olive e pomodoro, oppure in bianco con limone e erbe. La carne resta più morbida con una marinatura breve e una cottura lenta, e si abbina bene a contorni rustici come patate, polenta o verdure di stagione. Con gli scarti si può preparare un fondo saporito per sughi.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli carne di coniglio dal colore chiaro e uniforme, senza odori forti. Conserva in frigorifero tra 0 e 4 gradi, ben coperta, e consumala entro 1-2 giorni. Se confezionata, rispetta la data e non interrompere la catena del freddo. Puoi congelare porzioni ben sigillate; scongela lentamente in frigo. Prima di cuocere, asciuga la carne e, se desideri, lasciala riposare con aromi e un filo d'olio per insaporire. Dopo cottura, conserva in frigo 2 giorni e riscalda delicatamente.
Curiosità
Il coniglio è protagonista di molte ricette italiane di campagna, dove un tempo era allevato in piccoli cortili e cucinato nelle occasioni familiari. Dal Veneto alla Toscana, fino alla Liguria e al Centro Italia, esistono varianti con olive, pinoli, erbe e vini locali. È una carne che racconta la cucina “di cortile”, fatta di pazienza e aromi. Oggi viene riscoperto anche in versioni più leggere, con cotture dolci e condimenti mediterranei, mantenendo il legame con la tradizione delle trattorie.
