albicocca
Descrizione
L'albicocca è un frutto estivo dalla polpa profumata, dolce con una punta acidula, ottimo sia da mangiare fresco sia da usare in cucina. In pasticceria è perfetta per crostate, torte soffici, sbriciolate e confetture; tagliata a spicchi regge bene la cottura e caramellizza facilmente. In cucina salata, l'albicocca si abbina a formaggi freschi e stagionati, a carni bianche e a insalate con frutta secca, creando contrasti interessanti. Puoi frullarla per salse leggere o ridurla in composta per accompagnare arrosti e taglieri. Il segreto è scegliere frutti maturi ma sodi, così mantengono forma e aroma. Una spruzzata di limone evita l'ossidazione e ravviva il gusto.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli albicocche profumate, con buccia integra e senza ammaccature profonde. Se sono acerbe, lasciale maturare a temperatura ambiente in un sacchetto di carta per 1-2 giorni. Una volta mature, conservale in frigo nel cassetto frutta, in contenitore basso, e consumale entro 2-3 giorni. Lavale solo prima dell'uso e asciugale bene. Per conservarle più a lungo, puoi congelarle a spicchi su vassoio e poi in sacchetto, per 2-3 mesi: ottime per frullati, torte e composte. Se noti odore fermentato o polpa troppo molle e bagnata, scartale.
Curiosità
In Italia l'albicocca è un simbolo dell'estate e delle conserve di casa: molte famiglie preparano confetture e sciroppate per portare il profumo dei mesi caldi in inverno. In diverse zone del Sud e delle isole l'albicocca entra anche nei dolci da forno, spesso con mandorle, perché l'abbinamento richiama aromi mediterranei. Nei mercati estivi è facile trovare varietà locali più profumate, perfette per marmellate. Anche in cucina moderna si usa in chutney e salse per carni, una rilettura contemporanea dei contrasti dolce-salato già presenti nella tradizione.
