Ingrediente

passata di pomodoro

Passata di pomodoro: scopri come cuocerla per togliere acidità e ottenere sughi vellutati, idee per pasta, pizza e umidi e consigli pratici per conservarla in frigo o con.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

La passata di pomodoro è una base fondamentale della cucina italiana: pomodoro setacciato e cotto leggermente, dalla consistenza liscia e dal gusto dolce-acidulo. In cucina è perfetta per sughi veloci, ragù, pizze, parmigiane e piatti in umido, perché lega bene e crea una salsa uniforme. Il segreto è farla “prendere” in padella con un soffritto leggero e cuocerla a fuoco dolce per almeno 15-20 minuti, così perde l acidità cruda e sviluppa sapore. Puoi arricchirla con basilico, origano o un pizzico di zucchero se il pomodoro è molto acido. È ideale anche per vellutate, zuppe e legumi, dove dona colore e rotondità. In molte ricette basta un filo d olio a crudo a fine cottura per esaltarne il profumo. La passata può essere la base di una salsa semplice per la pasta, ma anche un supporto per stufati di carne o pesce. Se la usi per la pizza, condiscila poco: sale, olio e magari origano, perché in forno si concentra. È un ingrediente “salva-cena”: con una bottiglia e pochi aromi fai un sugo in pochi minuti. E permette di portare il gusto del pomodoro anche fuori stagione. Una dispensa senza passata è rara in Italia: è comfort, praticità e tradizione in un solo barattolo.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli passata con confezione integra, senza rigonfiamenti o perdite. Conserva le bottiglie chiuse in dispensa al buio e al fresco. Dopo l apertura, trasferisci eventuali avanzi in contenitore di vetro pulito e chiuso e conserva in frigo: consuma entro 3-4 giorni. Se rimane nella bottiglia, richiudi bene e usa rapidamente. Per conservare più a lungo, congela in porzioni (vaschette o sacchetti piatti): dura 3 mesi ed è comodissima per sughi e zuppe. Non ricongelare dopo lo scongelamento. Se noti muffa in superficie, odore fermentato, bollicine o sapore anomalo, scarta. Usa sempre utensili puliti per prelevare. Se la passata è molto densa, puoi diluire con poca acqua o brodo solo al momento della cottura, non nel contenitore. Se fai passata fatta in casa, rispetta sterilizzazione e chiusura corretta e controlla il “clic” dei tappi. Tieni lontano da fonti di calore: il pomodoro scurisce e perde freschezza. In frigo, evita il contatto con metalli: usa cucchiai di legno o inox pulito e asciutto. Per evitare ossidazione, copri la superficie con un filo d olio se la userai entro un giorno. Se apri e chiudi spesso, meglio porzionare subito. Etichetta la data di apertura per sicurezza.

Curiosità

In Italia la passata di pomodoro è legata alla tradizione della “passata di fine estate”, quando molte famiglie si riunivano per preparare bottiglie da usare tutto l anno. Era un vero rito domestico: pomodori maturi, setaccio, pentoloni e conserve che profumavano la casa. In molte regioni del Sud, ma anche nel Centro, la passata fatta in casa è ancora un simbolo di cucina di famiglia e di scorta per l inverno. La passata rappresenta l idea italiana di semplicità: con poco olio, aglio o cipolla e basilico, nasce un sugo che sa di casa. È anche un ingrediente che unisce le cucine regionali: cambia il soffritto, cambiano le erbe, ma la base resta. La differenza tra passata e pelati è spesso tema di discussione: la passata è più liscia e “pronta”, ideale quando vuoi una salsa uniforme. Oggi si trova in molte varianti, ma l uso resta lo stesso: sugo veloce, ragù lento, umidi e zuppe. In Italia, il profumo della passata che sobbolle è un segnale: sta arrivando il pranzo. Un ingrediente identitario, quotidiano e rassicurante. E un ponte tra stagione estiva e tavola invernale. La passata è davvero un pezzo di casa in bottiglia.

Ricette con passata di pomodoro