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Pennette: scopri come cuocerle al dente e mantecarle con sughi di pomodoro, arrabbiata o salmone. Consigli per conservarle secche o cotte.
8 February 2026 Redazione
Pennette di pasta secca e pennette condite con sugo di pomodoro in padella, ideali anche per arrabbiata e pasta al forno
Redazione Viaggia e Assaggia fonte

Descrizione

Le pennette sono un formato di pasta corta a forma di piccoli tubi rigati o lisci, tagliati in diagonale, perfetti per trattenere sughi e condimenti. In cucina sono molto versatili: ideali con sughi di pomodoro, arrabbiata, panna e salmone, ma anche con ragù, verdure saltate e legumi. Le righe aiutano a raccogliere la salsa, mentre la cavità interna trattiene il condimento, rendendo ogni forchettata più ricca. Il segreto è cuocerle al dente e mantecarle in padella con il sugo e un po’ di acqua di cottura, così la pasta si lega e diventa più cremosa senza aggiungere grassi inutili. Le pennette funzionano bene anche al forno, in versioni gratinate con besciamella e formaggio, oppure in insalate di pasta, se raffreddate e condite con olio e ingredienti saporiti. Sono un formato “di famiglia”, comodo e affidabile, che si adatta a ricette veloci e a piatti più ricchi. Con le pennette è facile ottenere un risultato soddisfacente anche con pochi ingredienti.

Come sceglierlo e conservarlo

Conserva le pennette secche in dispensa fresca e asciutta, lontano da umidità e calore, in contenitore ben chiuso per evitare insetti e assorbimento di odori. Dopo l’apertura, richiudi bene la confezione o trasferisci in barattolo ermetico. Rispetta la data di scadenza e controlla che la pasta resti asciutta e integra. La pasta cotta si conserva in frigorifero 1-2 giorni in contenitore chiuso, con un filo d’olio per non farla attaccare; è utile per insalate di pasta o per essere saltata. Per riscaldarla, aggiungi un cucchiaio d’acqua e ripassala in padella. Evita di lasciare pasta cotta a temperatura ambiente a lungo. Se noti odore rancido o presenza di insetti nella pasta secca, scarta e pulisci la dispensa.

Curiosità

In Italia le pennette sono uno dei formati più diffusi perché combinano praticità e resa: cuociono in tempi regolari, piacciono a grandi e piccoli e funzionano con quasi tutti i sughi. La loro forma “a penna” richiama il taglio obliquo che favorisce l’ingresso del condimento nel tubo, un dettaglio tecnico che spiega perché siano così amate. Nelle mense, nelle case e nei ristoranti, le pennette sono spesso la scelta sicura quando si cucina per tante persone: tengono bene la cottura e si porzionano facilmente. Ricette come le pennette all’arrabbiata o le pennette al salmone sono diventate classici domestici, soprattutto per la velocità di preparazione. In molte famiglie, le pennette al forno sono un piatto delle feste o della domenica, perché si possono preparare in anticipo e gratinare all’ultimo. Questo racconta una caratteristica italiana: organizzare la cucina con piatti che “aspettano” e che diventano ancora più buoni in forno. Le pennette sono anche protagoniste delle insalate di pasta estive, un rito da picnic e mare. Il loro successo deriva da un equilibrio semplice: forma adatta ai sughi, dimensione comoda e versatilità. In Italia, ogni dispensa ha quasi sempre un pacco di pennette, perché sono il formato che risolve: un sugo veloce e la cena è pronta. Questa presenza costante le rende un simbolo della cucina quotidiana, fatta di pasta e creatività. Le pennette raccontano un’Italia pragmatica e golosa: pochi gesti, tanta soddisfazione.

Ricette con pennette