Preparazione
- Tagliare a listarelle sottili la scorza delle arance (alla quale avrete tolto la parte bianca), metterle in acqua fredda per farla ammorbidire
- A questo punto cuocere in un pentolino con lo zucchero per 20 minuti.
- Scaldare il miele in un tegamino ed unirvi le scorze di arance, cuocere per altri 20 minuti, quindi aggiungere le mandorle tagliate a scaglie
- Dopo circa cinque minuti, togliere dal fuoco, versare il composto su una superficie liscia e piana e lasciar raffreddare.
- Servire l'aranciata nuorese tagliata a pezzi.






carmelina
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premetto che sono di orune, s'aranzada tradizionale orunese che senza dubbio è la più rinomata e per tradizione la migliore in assoluto. Si fa come la faceva nonna: DIFFICOLTà ELEVATA MOLTA ESPERIENZA INGREDIENTI: 1KG DI BUCCE D'ARANCIA (nettate del bianco) 1KG DI MANDORLE 2KG DI MIELE PERLINE ARGENTATE QUANTO BASTA le bucce d'arancia senza la parte bianca e tagliate a listarelle, vanno bollite in acqua per una mezzoretta in modo da perdere l'amaro. Dopodichè si scola e si mette a cuocere con miele millefiori a fuoco lento in un tegame di rame facendo attenzione che non si annerisca (non si caramellizzi il miele) finchè non assume la giusta consistenza e che all'assaggio sia dolce e cotta. A questo punto si aggiungono le mandorle sbucciate e tagliate a listarelle (in pari quantità delle arance). Quando il tutto è amalgamato si stende su un tavolo di legno precedentemente inumidito. Si decora con palline argentate e si lascia raffreddare e indurire. quando è ben fredda si taglia e si sistema in pirotine ovali. PROVARE PER CREDERE
eliana
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sono una nuorese doc, e la famosa "Aranzada" non è questa, si mettono solo esclusivamente le mandorle tagliate a listarelle e la scorza di arancia và tenuta in ammollo per almento 3 giorni
SERGIO
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Premetto che sono nuorese e che mi preparo da solo l'aranciata. Dolce tipico della sola citta' di nuoro e non dei paesi limitrofi. Non ci vanno assolutamente ne' pinoli ne' pistacchi. Semplicemente buccia d'arancia da lasciare ammorbidire nell'acqua cambiando spesso la stessa (1 volta al giorno) dopo aver privato la buccia della parte bianca. Si consiglia di lasciarne un leggero velo. Quando la scorza dell'arancia e abbastanza morbida si taglia a listerelle sottili e si fa carammellare in una padella bassa con miele(meglio se di produzione sarda e di montagna)girando spesso e aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua. Verso la fine del procedimento aggiungere le mandorle tostate. Una volta che il prodotto assume la colorazione rossastra togliere dal fuoco e far rafreddare. A freddo si può aggiungere dell'altro miele a piaccimento. E questa e l'aranciata nuorese. Ciao a tutti
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Federica
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Ritengo che in ogni famiglia abbia la propria tradizione, nella mia si mettono tutti e due.
pepolino
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Ma ci vanno i pistacchi o i pinoli?