Ricetta di Sonica

PAELLA RICCA

Paella ricca perkè di carne/pesce/verdure. I TEMPI DI PREPARAZIONE SONO LUNGHISSIMI: CIRCA 2 ORE!! ...Ma ne vale veramente la pena perkè è un piatto gustosissimo e vi farà fare un figurone! P.S.: ...ricetta realizzata con la "collaborazione" ed i preziosi suggerimenti di DAN! :) (vedi FORUM: Paella)

Ingredienti

• 400 gr. di riso basmati Parboleid

• 8 gamberoni

• 2 calamari di media grandezza(circa 1/2 kg.)

• 1 Kg di vongole

• 1 kg di cozze

• 300 gr. di gamberetti sgusciati

• 100 g di salsiccia secca

• 4 cosce e 2 petti di pollo

• 400 gr. di lonza di maiale

• 2 peperone dolci (uno rosso e uno giallo)

• 300 gr.di piselli

• 100 gr. di prosciutto cotto in una sola fetta

• 200 g di polpa di pomodoro o 500 gr. di pomodori a grappolo

• spicchi di aglio

• 1 porro

• 1 cipolla

• 1 limone

• prezzemolo

• qualche bicchiere di vino bianco secco

• sale

• peperoncino

• olio extra vergine di oliva

• Brodo di pesce(circa 1 l. preparato con acqua, una carota, una cipolla, una costa di sedano, una foglia di alloro,un pomodoro, 2 pomodori secchi, peperoncino,le teste dei gamberoni,e i granchi) una bustina di zafferano(da sciogliere nel brodo di pesce)

• il sughetto ottenuto dalla cottura separata di tutti gli ingredienti.

Portata

PIATTO UNICO

Tempo di preparazione

90 min

Tempo di cottura

30 min

Difficoltà

Elaborata

Ricetta per persone

8


Recensioni 12 - Click 47074

3,1 (14)


Preparazione

1. Arrostire i peperoni nel grill del forno, e dopo averli fatti raffreddare, spellarli, privarli dei semi e tagliarli a strisce(conservarne 4 rosse e 4 gialle x la decorazione finale, mentre le restanti vanno tagliate in piccoli pezzi ed incorporate nella paella).

2. Dopo aver fatto spurgare le vongole in dell'acqua salata per almeno mezz'ora, versarle in una pentola e farle aprire con un poí díolio, aglio, peperoncino, prezzemolo e 1/2 bicchiere di vino bianco

3. Quindi sgusciarle eliminando una sola valva e lasciandone una decina intere x la decorazione

4. Filtrare il brodetto ottenuto e conservarlo.

5. Stesso procedimento per le cozze.

6. Nella stessa pentola in un soffritto di olio e cipolla, rosolarvi il pollo disossato, privato della pelle, e ridotto in piccoli pezzi

7. Quando è ad un buon punto di cottura, aggiungere la salsiccia e il prosciutto fatti a pezzi e cuocere ancora per 5 minuti

8. Scolare questa carne e conservare il sughetto

9. Nella stessa padella, aggiungere dell'olio e dell'aglio freschi e cuocere la carne di maiale

10. Una volta cotta, metterla da parte insieme all'altra e salarla.

11. Quindi cuocere i calamari puliti e tagliati a striscioline per 5 minuti

12. Bagnare con un bicchiere di vino, aggiungere i gamberetti e i piselli, e cuocere ancora x qualke minuto

13. Conservo questi ingredienti insiemi agli altri già cotti e sempre nella stessa padella cucino i gamberoni con un pò d'olio, qualke spikkio d'aglio, il prezzemolo ed un bicchiere di vino.

14. E' ora il momento di cuocere il riso! Okkio alla padella ke si utilizza: se non si tratta della vera paellera, si deve utilizzare una pentola di ferro

15. Preparo il soffritto con qualke spikkio d'aglio e il porro, poi il riso, e lo faccio tostare

16. Quindi aggiungo la polpa di pomodoro, e dopo qulche minuto alcune mestolate di brodo, alternativamente di pesce e di sughetto, e a poco a poco anke gli ingredienti cotti a parte singolarmente.

17. Aggiungo il sale necessario e dò uníultima mescolata, ci verso qualche mestolo di brodo fino a ricoprire di circa 2 dita la paella, e metto in forno a 150° per una decina di minuti, verificando se è necessario aggiungere altro brodo

18. Toglierla un attimo dal forno e come ultimo "tocco" finale prima della decorazione: ci spremo dentro anke il succo di mezzo limone, spolvero con prezzemolo tritato finemente, e poi decoro con le falde di peperone, e i gamberoni (disposti alternativamente a raggiera, al centro della quale metto il mezzo limone rimasto), poi le cozze e le vongole.

19. Quindi rimetterla in forno per il tempo necessario a far assorbire TUTTO il brodo, a far finire di cuocere il riso (ovviamente senza ke si scucia) e a far scaldare gli ingredienti della decorazione,

20. Infine spengo e servo subito, perkè la PAELLA, va servita caldissima e nella stessa padella nella quale si è appena cucinata e guarnita

21. Buon appetito!

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Hella

0,0 (1)

assolutamente d'accordo, mia cognata è spagnola e condivido in pieno ciò che dice Micalet...l'unica cosa, ho visto che gli spagnoli non girano MAI il riso, che non si tocca fino a cottura ultimata. E altra cosa, nella paella alla Valenciana un "must" è il coniglio, che comunque io evito perchè non mi piace

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isabel

0,0 (1)

Sono totalmente in disaccordo con G.Piero...la pratica non c'entra! La paella si fa in questo modo, mettendo gli ingredienti poco a poco e cucinati separatamente! Solo così ottieni il vero sapore...mia madre è spagnola e negli anni 70 quando alla Fiera di Roma si facevano gli stands dei vari paesi, il cuoco SPAGNOLO la preparava proprio come dice Sonica.Non cerchiamo a tutti i costi di personalizzare!

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Sonica

0,0 (1)

Birba è vero, ci vuole un sacco di tempo x realizzare questo favoloso piatto, ma come affermi tu stessa, ne vale veramente la pena perchè la sua bontà e i complimenti che ti faranno gli amici dopo averla assaggiata, ti ripagano in un istante della fatica! E' ovvio che se si vuole risparmiare tempo (e anche qualche soldino... ) si possono utilizzare ingredienti in barattolo o surgelati...ma volete mettere, il sapore di una cozza o di una vongola fresca con quello delle stesse, surgelate??? O il sapore dei peperoni acquistati al mercato, con quello delle falde di peperone in barattolo?? Bhe..vedete voi! Di certo non è un piatto che si prepara ogni giorno!!! Per quanto mi riguarda infatti è un piatto da grandi occasioni!!! Buon appetito!!!

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Sonica

0,0 (1)

Grazie Stefano! Ogni volta, preparare questo piatto è un rito unico ed inimitabile! Il tuo suggerimento è interessante, ma per quanto mi riguarda, ritengo che una dose/bustina di zafferano sia più che sufficiente per questa ricetta...infatti una volta, ho voluto provare a metterne due (parlo dell'aggiuta nel brodo), ma il sapore dello zafferano è talmente forte e deciso che ha quasi rischiato di compromettere il piatto, proprio perchè prevaricava sugli altri sapori! A mio avviso non deve essere così l'effetto, quindi più di una bustina non ci metterei! Poi insomma..vedi tu!! De gustibus.... Ciao e ancora grazie!

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stefano

0,0 (1)

Complimenti per l'interpretazione della ricetta, ti posso consigliare di aggiungere ai brodini delle varie cotture, qualche bustina di zafferano.


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