8 Commenti su SUGO ALL'AMATRICIANA
Nel sugo all'amatriciana la cipolla non ci va.
Ammazzate oh,ma quanto la fai lunga Dante,ognuno cucina come vuole 
e hai ragione Bruno...queste sono variazioni personali, se ciò nn fosse basterebbe prendere un manuale di cucina e fare tutti la stessa cosa. Invece così possiamo sperimentare tante cose e trovare quella che fa al gusto ns. Ho provato a condire le lasagne con questo sugo,facendo strati di besciamella, sugo all'amatriciana, mozzarella e pasta.........buonissime! Provatele.
l'ho provata a fare oggi...buona buona ^___^ molto buona...me la sono scritta e la rifarò di sicuro....magari anche sulle lasagne come hai fatto tu...
purtroppo non avevo in casa ne salvia ne rosmarino...
ma si sentiva che ci sarebbero stati molto bene ![]()
perchè vi discostate dalla tradizione che recita priama il gunciale e poi la cipolla?
gli altri aromi e condimenti che inseriti come salvia, timo e burro, come li avvolorate?
Grazie
Cap Luigi Milano
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LE RICETTE NON ESISTONO?
La ricetta di un famoso piatto di pasta è lì, ben descritta a pag.54 dell?elegante libro di cucina, con tutti i suoi ingredienti, ben elencati, con la sua ben dettagliata descrizione ed i consigli accessori.
Tutto è chiaro, tutto perfetto: essa è ??.?LA RICETTA?.
Ma, a pag. 32 di un altro noto libro di cucina ritroviamo, sempre con il famoso nome del famoso piatto di pasta ben altri ingredienti ed anche una descrizione diversa. Mistero.
Trovare due libri che diano la stessa ricetta dei ?Bucatini alla Amatriciana? è una impresa difficile, così pure per la carbonara; per piatti meno noti l?abisso diventa enorme; alcune note ricette romane trovano interpretazioni suggestive.
Spaghetti alla carrettiera, Fettuccine alla Papalina :
Bacon?, Pancetta?, arrotolata poi?, cipolla ?, addirittura aglio Funghi? Prosciutto cotto ? Pecorino?, Parmigiano?,
LE ORIGINI
Per fare un po? di ordine e di sana cultura culinaria dobbiamo risalire alle origini.
La pasta all'amatriciana, come dice il nome, è un piatto nato dalla tradizione della cucina povera di Amatrice (Rieti).
E? fra i più classici piatti della cucina romana e laziale, perché Amatrice è nel Lazio; ( in verità lo è oggi, perche Mussolini la strappò all?Abruzzo , negli anni 30, per costruire un Lazio con 5 provincie, ingigantendo la zona di Rieti).
Si ritiene molto antico e secondo alcuni precedente all'arrivo del pomodoro, la cui introduzione nella cucina italiana sembra essere avvenuta alla fine del '400 ad opera di profughi i Spagnoli stabilitisi a Livorno, i quali usavano aggiungere il pomodoro ad specie di zuppa fatta con minutaglia di pesce: il cacciucco.
Gli ingredienti originari erano il guanciale, il pecorino e il pepe.
Sono i tipici ingredienti che possono trovarsi nella capanna di un pastore abruzzese o nelle povere case dei contadini ; il guanciale è appeso al soffitto, il pecorino lo danno le pecore.
Ecco perché sono buffe quelle ricette che parlano di parmigiano; ve lo immaginate questo pastore abruzzese, con l?acqua sul fuoco, che esce dalla sua capanna e si incammina verso nord , per centinaia di chilometri e se ne torna rotolando una bella forma di ???parmigiano.
Ho orrore, quindi, della ricetta quì rappresentata, con tanto di aglio, salvia rosmarino, burro.......pacetta affumicata..
tutto è legittimo,siamo in democrazia, ma almeno non sconfiniamo nel ridicolo, frutto dell'ignoranza della storia, delle tradizioni e della nostra cultura.
Molti cultori della tradizione gastronomica romana ed anche parecchi cuochi romani concordano nel sostenere che l?originaria ricetta alla 'matriciana' è quella bianca e per un certo tempo così fu distinta da quella rossa, con il pomodoro che però si è accaparrata il nome 'all'amatriciana' , con il chiaro riferimento al luogo di provenienza, Amatrice o 'matriciana' per aferesi, indifferentemente.
Questo gustosissimo sugo nasce alla fine dell?800 a Roma , quando un cuoco, forse amatriciano, introdusse l'uso del pomodoro ( e la variazione del pepe in peperoncino al posto dell?originario e rustico pepe).
Per non creare confusione oggi l'amatriciana bianca, a Roma, viene ormai comunemente chiamata 'Pasta alla gricia? , termine forse derivato da gricciato (arricciato) riferito verosimilmente alla forma che assume il guanciale sottoposto a cottura con olio;
BUCATINI ALL?AMATRICIANA
INGREDIENTI CANONICI
Dosi per 4 persone:
400 gr. di pasta,
150 gr. di guanciale (grasso/magro),
5 pomodori maturi San Marzano,
2 peperoncini piccanti.,
50 gr. di pecorino o misto pecorino e parmigiano ,
olio extra-vergine,
una spruzzata di vino e gocce d'aceto per sfumare il guanciale.
È anche ammissibile, 1 cipolla media, (in verità, contestata dai puristi)
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Ottimo per condire spaghetti grossi, rigatoni e pennette rigate. Di solito lo congelo in monoporzioni per averlo sempre pronto nei casi di emergenza. Sm
la vera amatriciana si fa con guanciale a dadini, che si fa rosolare, si aggiungono pomodori a pezzi,peperoncino o pepe e si fa cuocere fino a restringere. null'altro. tutte le altre ricette sono variazioni personali. questa invece è la vera ricetta che i pecorari abbruzzesi (allora amatrice appartenava all'abbruzzo) si cuocevano all'aperto.



