7 Commenti su ZANGUNI STRASCICATI
sono affascinata dai nomi locali e da questa ricetta; non potendo avere le olive leccine proverò con altre Confermate che si tratta di Taraxacum officinale?
Lo Zangune non ha niente a che vedere col tarassaco o taraxacum officinale detto anche dente di leone. Lo Zangune è il nome dialettale del Sonchus Oleraceus o Crespigno. Le due piante hanno in comune che appartengono al genere delle composite. ![]()
Ha ragione roberto ciao.
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Gli zanguni sono chiamati in modo diverso tipo pisciacane, crespigni, cicoria selvatica, a roma si mangiano appena saltati, praticamente crudi ma vi assicuro che la ricetta leccese e fantastica ! quando vi capita di andare in campagna quindi non dimenticate un coltello ed una capace busta per raccoglierli, si taglia la radice appena sotto il livello del terreno per garantirne la ricrescita. Per la prima uscita consiglio di portarsi una persona che li conosca.
la ricetta mi sembra molto simile a quella delle paparine.
straordinarie !!! Provatele e non ve ne pentirete, un consiglio aggiungete dei pezzettoni di pancetta, sublime...
potete aggiungere anche un pezzetto di dado :ne addolcisce il sapore...



