Ricetta di clamo
CECìNA
Questa bontà (piatto molto povero) è famosa lungo la costa Tirrenica che va da sud di Livorno, dove la chiamano cinque e cinque vale a dire 5 centesimi di Cecìna e 5 di pane, ma questo accadeva in passato quando cíera miseria, ma oggi cinque e cinque è sinonimo di Cecìna. A Pisa è più conosciuta come Torta e man mano che si va verso la Liguria, passando per la Versilia, viene chiamata Farinata. Se capitate in questi posti non fatevi sfuggire líoccasione di mangiarla, la trovate in quasi tutte le pizzerie.
Ingredienti
• 180 g. di farina di ceci
• 1/2 bicchiere díolio díoliva
• 1 cucchiaino di sale
• pepe
Preparazione
1. Stemperare la farina con 450 g
2. díacqua fredda (líacqua aggiungerla poco alla volta per evitare che si formino grumi) e il sale, mescolare a lungo fino a quando è ben sciolta
3. Far riposare per 4 ore
4. Passato questo tempo unire líolio allíimpasto (che deve essere molto fluido) e mescolare, quindi versare in una teglia bassa e pesante dal diametro di 35 cm
5. ben unta díolio
6. Infornare a forno caldissimo, 220°C per 20'
7. La Cecìna è pronta quando in superficie si è formata una pellicina piuttosto ambrata e croccante
8. Servire spolverando di pepe.
2. díacqua fredda (líacqua aggiungerla poco alla volta per evitare che si formino grumi) e il sale, mescolare a lungo fino a quando è ben sciolta
3. Far riposare per 4 ore
4. Passato questo tempo unire líolio allíimpasto (che deve essere molto fluido) e mescolare, quindi versare in una teglia bassa e pesante dal diametro di 35 cm
5. ben unta díolio
6. Infornare a forno caldissimo, 220°C per 20'
7. La Cecìna è pronta quando in superficie si è formata una pellicina piuttosto ambrata e croccante
8. Servire spolverando di pepe.







Elena
0,0 (1)
All'Elba la cecina di stefano: imbattibile troppo buona!!!!!

tirrenico
0,0 (1)
Ciao a tutti, da buon Livornese ogni tanto faccio una capatina da quei tortai che la cuociono con il forno a legna. Quella cotta con i forni elettrici non è paragonabile, perchè manca il calore dei fornia volta in pietra. Comunque meglio di nulla...
assaggiatela nelle giornate fredde invernali, è una delizia..un piccolo suggerimento, mangiatela dal tortaio
Dunja
0,0 (1)
Sicuramente appena troverò la farina di ceci la proverò. La adooooro. La mangio sempre quando sono a Viareggio in vacanza... Grazie la cercavo proprio questa ricetta...apprezzata molto anche dai bambini
clamo
0,0 (1)
Questa bontà (piatto molto povero) è famosa lungo la costa Tirrenica che va da sud di Livorno, dove la chiamano cinque e cinque vale a dire 5 centesimi di Cecìna e 5 di pane, ma questo accadeva in passato quando cera miseria, ma oggi cinque e cinque è sinonimo di Cecìna. A Pisa è più conosciuta come Torta e man mano che si va verso la Liguria, passando per la Versilia, viene chiamata Farinata. Se capitate in questi posti non fatevi sfuggire loccasione di mangiarla, la trovate in quasi tutte le pizzerie.