Ricetta di LEONARDA
ARANCINE DI RISO
UN ANTIPASTO TIPICO SICILIANO. MOLTO BUONO
Ingredienti
• Riso 300 g.
• Piselli novelli 150 g.
• Rigaglie di pollo 100 g.
• Polpa di vitello 100 g.
• Burro 70 g.
• Uova intere n° 3
• Formaggio grattugiato q.b.
• Parmigiano grattugiato q.b.
• Cipolla media grandezza 1
• Prezzemolo q.b.
• Sedano q.b.
• Basilico q.b.
• Zafferano in polvere q.b.
• Brodo vegetale q.b.
• Salsa di pomodoro q.b.
• Olio E.V. d'oliva q.b.
• Olio per friggere q.b.
• Farina q.b.
• Sale e pepe q.b.
Preparazione
1. Versare in una casseruola tre cucchiaiate di olio E.V
2. d'oliva e 20 g
3. di burro
4. Porre il recipiente sul fuoco e farvi rosolare la cipolla sottilmente affettata
5. Unire poi le rigaglie di pollo, pulite e tagliate a piccoli pezzetti, la carne di vitello ed i piselli sgranati.
6. Mescolare e dopo qualche minuto aggiungere un po' di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di brodo caldo e alla quale si sarà aggiunto un trito di prezzemolo, sedano e basilico
7. Salare, pepare e proseguire la cottura sino a quando la salsa si sarà molto addensata
8. Rassodare un uovo
9. Lessare il riso molto al dente in mezzo litro di acqua in ebollizione
10. Far assorbire tutta l'acqua e aggiungerne dell'altra sempre bollente qualora occorresse prolungare la cottura
11. Levare il recipiente dal fuoco e incorporare al riso 50 g
12. di burro, pizzico di zafferano, tre cucchiaiate di formaggio grattugiato e un uovo: mescolare bene e ricavare dall'impasto le arancine a forma di tonda o leggermente allungati (a "pera")
13. Al centro di ognuno formare una cavità e riempirla con un poco del ragù preparato e l'uovo sodo tagliuzzato, richiudendola con del riso
14. Passare le arancine così ottenute prima nella farina, poi in un uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato
15. Friggerle in abbondante olio caldo
16. Scolarle ed asciugarle sulla carta da pane
17. Servirle calde.
2. d'oliva e 20 g
3. di burro
4. Porre il recipiente sul fuoco e farvi rosolare la cipolla sottilmente affettata
5. Unire poi le rigaglie di pollo, pulite e tagliate a piccoli pezzetti, la carne di vitello ed i piselli sgranati.
6. Mescolare e dopo qualche minuto aggiungere un po' di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di brodo caldo e alla quale si sarà aggiunto un trito di prezzemolo, sedano e basilico
7. Salare, pepare e proseguire la cottura sino a quando la salsa si sarà molto addensata
8. Rassodare un uovo
9. Lessare il riso molto al dente in mezzo litro di acqua in ebollizione
10. Far assorbire tutta l'acqua e aggiungerne dell'altra sempre bollente qualora occorresse prolungare la cottura
11. Levare il recipiente dal fuoco e incorporare al riso 50 g
12. di burro, pizzico di zafferano, tre cucchiaiate di formaggio grattugiato e un uovo: mescolare bene e ricavare dall'impasto le arancine a forma di tonda o leggermente allungati (a "pera")
13. Al centro di ognuno formare una cavità e riempirla con un poco del ragù preparato e l'uovo sodo tagliuzzato, richiudendola con del riso
14. Passare le arancine così ottenute prima nella farina, poi in un uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato
15. Friggerle in abbondante olio caldo
16. Scolarle ed asciugarle sulla carta da pane
17. Servirle calde.







Marcello
0,0 (2)
Uovo sodo nelle arancine??????
Perdonatemi, ma quando in qua nelle arancine siciliane si mette uovo sodo????
Possono essere di carne, al burro, mozzarella e prosciutto, mai sentito uovo sodo. Da premettere che le arancine sono di origine PALERMITANA, per cui noi di Palermo sappiamo di cosa stiamo parlando.
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liotru
0,0 (2)
ArancinO tutta la vita. Arrendetevi. Gli arancinI di Catania sono imbattibili. La versione classica con sugo di carne, piselli e provolone, quella bianca con besciamella piselli, prosciutto, e poi. Al pistacchio, alle melenzane, agli spinaci. Evviva l'arancinO a forma piramidale, comodo da mangiare, croccantre e dorato. Evviva la rosticceria catanese: catocciate, cipolline, sfoglie con riso. Andate da Savia o da Spinella in via Etnea e sarà un'esperienza che non dimenticherete mai più!
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pucca
0,0 (2)
E' un delizioso antipasto da consumare preferibilmente ancora caldo.Può anche diventare una portata gustosa per le cene dei bambini!!!
intell73
0,0 (2)
Per LANCILLOTTO: Lancillottooooooo PER CORTESIA dicci come si fa la panatura, tu che ne fai tante sul traghetto... Senti per caso bisogna fare una pastella con uova e farina e immergerle li dentro per poi passarle nel pangrattato?
marco
0,0 (2)
Ragazzi ve lo dico io come si fa per non fare aprire le arancine o gli arancini, i segreti sono due: il riso e la frittura. Il riso deve essere cotto in modo tale da non essere molto "lento", ovvero, già da sè deve essere tale da essere "impastoso". Poi, quando friggete, abbiate l'accortezza di friggere la gustosa pietanza nell'olio che è talmente caldo che deve fumare. Basta, nient'altro oltre i vari comdimenti interni per i quali concordo pienamente. Uovo? farina? NO! DIVENTANO DURI!! Sono solo varianti utilizzate localmente per non farli aprire durante la frittura.