Ricetta di Stefano 58
LINGUINE CON ARAGOSTA
Un piatto raffinatissimo sia al palato che alla presentazione. Il vino non può mancare un bianco: Alcamo bianco. Profumo: Fruttato con carattere che ricorda molto la fragranza dell'uva di origine e dei profumi vendemmiali. Sapore: Al palato dell'intenditore si presenta fresco, armonico e persistente. Temperatura di servizio: 8°-10°C. Abbinamenti gastronomici: Vino di tutto pasto, si sposa bene con i piatti a base di pesce, crostacei e frutti di mare. Superbo con i formaggi a pasta tenera.
Ingredienti
• 1 aragosta, da 1 kg circa
• 400 g. di linguine
• scorza grattugiata di un limone
• 2 spicchi d'aglio
• qualche foglia di basilico
• olio d'oliva
• peperoncino
• sale
Preparazione
1. In una pentola bollite l'aragosta con abbondante acqua.
2. Lasciate raffreddare, prelevate tutta la polpa e tagliatela a pezzetti.
3. In una padella capiente rosolate gli spicchi díaglio tagliate a fette
4. Unite la scorza del limone grattugiata (possibilmente non trattato)
5. prima che l'aglio prenda colore, aggiungete sale e peperoncino quando basta e unite la polpa dell'aragosta.
6. Lasciate insaporire per qualche minuto a fiamma bassa mescolando spesso
7. Scolate la pasta un minuto prima che sia al dente e unite il tutto nella padella completando la cottura della pasta per insaporire con gli altri ingredienti mescolando per bene
8. Spolverate il basilico spezzettato, servire caldo.
2. Lasciate raffreddare, prelevate tutta la polpa e tagliatela a pezzetti.
3. In una padella capiente rosolate gli spicchi díaglio tagliate a fette
4. Unite la scorza del limone grattugiata (possibilmente non trattato)
5. prima che l'aglio prenda colore, aggiungete sale e peperoncino quando basta e unite la polpa dell'aragosta.
6. Lasciate insaporire per qualche minuto a fiamma bassa mescolando spesso
7. Scolate la pasta un minuto prima che sia al dente e unite il tutto nella padella completando la cottura della pasta per insaporire con gli altri ingredienti mescolando per bene
8. Spolverate il basilico spezzettato, servire caldo.







giuseppe
0,0 (1)
ottima ricetta ma vorrei permettermi di consigliare che solitamente piuttosto che sbollentare preventivamente l'aragosta sarebbe più indicato cuocerla viva direttamente con della polpa di pomodoro fresco pelato e passato così da non disperdere nell'acqua gran parte del prezioso gusto dell'aragosta . Poi proseguirei come indicato sulla ricetta. Saluti.
Ninna Mu 1° Chef
0,0 (1)
Stefano,questa ricettina sembra proprio deliziosa, pero' avrei un paio di suggerimenti, innanzitutto spolpando l'aragosta, rischi di sprecarne un po'( con quel che costa! ) io spolpo giusto la parte della coda, pero' lascio le chele e la testa, tagliata a meta' per guarnire la pasta e per essere successivamente mangiati, metto in tavola degli schiaccianoci per i commensali, in modo che possano pulirsi la soli le chele e le zampe dell'aragosta ( all'interno hanno della polpa sublime! ) e invece del basilico, uso il prezzemolo, che meglio si addice ai piatti di pesce! Ottimo l'acoppiamento del vino
Stefano 58
0,0 (1)
Un piatto raffinatissimo sia al palato che alla presentazione. Il vino non può mancare un bianco: Alcamo bianco. Profumo: Fruttato con carattere che ricorda molto la fragranza dell'uva di origine e dei profumi vendemmiali. Sapore: Al palato dell'intenditore si presenta fresco, armonico e persistente. Temperatura di servizio: 8°-10°C. Abbinamenti gastronomici: Vino di tutto pasto, si sposa bene con i piatti a base di pesce, crostacei e frutti di mare. Superbo con i formaggi a pasta tenera.
Stefano 58
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Ciao ninna come ti dicevo i commenti sono sempre ben accetti, per quando riguarda basilico o prezzemolo per questa ricetta essendoci la scorza del limone secondo i miei gusti il basilico si sposa benissimo. Ma proverò i tuoi consigli sempre utili.
