Ricetta di mariaelena
ARROSTO ALLA GENOVESE
Genovese non deriva dalla città di Genova, ma da un napoletano che si chiamava Genovese. Ottimo arrosto e ottima la pasta condita col sugo di cipolle.
Ingredienti
• 1 kg girello di vitella
• 1 kg cipolle
• 1 bicchiere di vino bianco secco
• brodo vegetale anche di dado
• olio extra vergergine d'oliva
• sale
• pepe
Preparazione
1. In una casseruola con bordi alti far disfare le cipolle tagliate a rondelle sottili con olio e poco sale per circa 30 minuti, in caso bagnarle con il brodo
2. Aggiungere la carne salata e pepata
3. Far rosolare a fuoco lento per 40 minuti, girandolo di tanto in tanto
4. Aggiungere il vino e continuare la cottura a casseruola semi-coperta
5. Aggiustare di sale
6. Togliere la carne e farla raffreddare
7. Passare al passaverdure o frullare le cipolle con il loro fondo di cottura
8. Tagliare l'arrosto a fettine rimetterle nella casseruola con qualche cucchiata di sugo di cipolle per riscaldarla
9. Servirla coperta con il resto del sugo
10. Se questo è abbondante si può usare per condire pasta corta a piacimento.
2. Aggiungere la carne salata e pepata
3. Far rosolare a fuoco lento per 40 minuti, girandolo di tanto in tanto
4. Aggiungere il vino e continuare la cottura a casseruola semi-coperta
5. Aggiustare di sale
6. Togliere la carne e farla raffreddare
7. Passare al passaverdure o frullare le cipolle con il loro fondo di cottura
8. Tagliare l'arrosto a fettine rimetterle nella casseruola con qualche cucchiata di sugo di cipolle per riscaldarla
9. Servirla coperta con il resto del sugo
10. Se questo è abbondante si può usare per condire pasta corta a piacimento.







carlo
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Nei periodi freddi e nelle serate famigliari la genovese di manzo (muscolo) accompagna pane buono casereccio e vino di buona beva. Nel dopo cena pezzi di cioccolato e sorsetti di bourbon.
Enzo Di Terlizzi
0,0 (2)
diciamo che la ricetta può andare, anche se non è esattamente il modo in cui si prepara a Napoli, e va detto che la cottura può durare dalle 4 alle 6 ore, come il mitico "ragù"; però devo correggere il grossolano errore storico: il termine "genovese" non viene affatto da un napoletano che si chiamava Genovese, ma anzi proprio dai cuochi genovesi che fin dal '400 aprirono trattorie nel quartiere del porto di Napoli,precisamente alla Loggia di Genova, e che usavano cucinare la carne in siffatta maniera.
ROB
0,0 (2)
Beh insomma, ne ho lette una per colore. Concordo che ognuno la possa fare a modo suo con le varianti più impossibili. Fatto sta, che i marinai di Genova che approdavano nel porto di Napoli, usavano spalmare il pane secco e la carne secca e il pesce secco, per inumidirli con una salsa fatta di cipolle stracotte. Tutto il resto è solo possibile. Per quanto riguarda il ragù alla genovese... è tutta un'altra roba!!! Una variante mia, bongustaio della cucina partenopea, è di far rosolare l'arrosto a parte e poi tuffarlo nella zuppa di cipolle a morire, per ore mantenendolo umido di brodo vegetale. Quanto basta perchè uno stecchino lo infilzi e ne esca liscio. Le cipolle non si passano al mixer (macchina infernale), si lasciano come sono o si schiacciano con una forchetta. Basta alzarsi alle 5 per servire alle 13. Saluti^^
alma
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ho letto la ricetta di Antonio 1957. carimo antonio, il "TOCCO ", alla ligure, noi lo facciamo così. olio d'oliva extra vergine le verdure devono galleggiare 1carota 1cipolla 1gamba di sedano 1 100gr. concentrato 1 bicchiere di vini rosso 1 cucchiaino di zucchero sale qb passato di pomodoro,oppure pelati mezzo chilo macinata di manzo O 1 pezzo intero mezzochilo, di salsiccia O arrista di maiale, o la coppa tritti tutti i sapori fai soffrigere a fuoco moderato aggiungi le carnie le fai rosolare dopo vino zucchero e concetrato prima devono essere,amalgamati bene tutti insieme, usando 1 ciottola. fai evaporare un pò il vino(rosso) in fine, vanno i pelati o il passato (dipende dai gusti,tanti non sopportano i semini). Lasci cuocere a fuoco lentissimo, anche per 2 ore, ogni tanto controlla che non attacchi!!!! Il tocco sarà pronto solo quando l'olio è a galla. questa è la vera ricetta. il sugo deve macchiare il piatto!!!!
alma
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la cucina genovese, è molto cotta, ovvero. I genovesi,GRANDI MARINAI.Quando si preparavano il cibo, usavano un sistema che durasse a lungo tempo. non per tirchieria ,ma per parsimonia. prendiamo come esmpio, le galette del marinaio, dovevono durare x tutto il periodo del loro viaggio.Usando questi sistemi ne sono venuti fuori dei piatti, tipicamente liguri.che tutt'ora se ne fà uso, comprele conserve......