COSMA
ZANGUNI STRASCICATI
Gli zanguni sono chiamati in modo diverso tipo pisciacane, crespigni, cicoria selvatica, a roma si mangiano appena saltati, praticamente crudi ma vi assicuro che la ricetta leccese eí fantastica ! quando vi capita di andare in campagna quindi non dimenticate un coltello ed una capace busta per raccoglierli, si taglia la radice appena sotto il livello del terreno per garantirne la ricrescita. Per la prima uscita consiglio di portarsi una persona che li conosca.
Ingredienti
• 500 gr di tarassaco già pulito e lavato con acqua e bicarbonato
• 100 gr. di olive nere picole "leccine"
• olio
• aglio
• peperoncino
Preparazione
1. Soffriggete líaglio ed il peperoncino in una padella capace, aggiungete gli zanguni e le olive, salate e coprite
2. Quando le verdure saranno cotte, buon appetito !!!
2. Quando le verdure saranno cotte, buon appetito !!!







Tina Adele
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sono affascinata dai nomi locali e da questa ricetta; non potendo avere le olive leccine proverò con altre Confermate che si tratta di Taraxacum officinale?
roberto
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Lo Zangune non ha niente a che vedere col tarassaco o taraxacum officinale detto anche dente di leone. Lo Zangune è il nome dialettale del Sonchus Oleraceus o Crespigno. Le due piante hanno in comune che appartengono al genere delle composite.
carmine
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Ha ragione roberto ciao.
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COSMA
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Gli zanguni sono chiamati in modo diverso tipo pisciacane, crespigni, cicoria selvatica, a roma si mangiano appena saltati, praticamente crudi ma vi assicuro che la ricetta leccese e fantastica ! quando vi capita di andare in campagna quindi non dimenticate un coltello ed una capace busta per raccoglierli, si taglia la radice appena sotto il livello del terreno per garantirne la ricrescita. Per la prima uscita consiglio di portarsi una persona che li conosca.
demetrio
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la ricetta mi sembra molto simile a quella delle paparine.