Ricetta di COSMA
PECORA ALLA COTTORA
Lungo gli antichi tratturi della transumanza poteva accadere che qualche pecora morisse. Questa veniva essiccata intera ( con il sole ed il freddo veniva bene ) per essere mostrata al proprietario del gregge che, accertato la cauda della morte, di solito teneva la pelle e regalava la pecora secca ai pastori. Questa veniva spezzata e messa nella "cottora" con tutti gli aromi trovati per strada e reidratata con una cottura di 8-10 ore mentre qualcuno, a turno, badava al fuoco e schiumava il sugo. Anche questa e' una ricetta in via di estinzione, peccato!
Ingredienti
• 2 kg di carne di pecora (indifferente il taglio)
• due costole di sedano
• 3 cipolle
• 2 spicchi di aglio
• 2 carote
• pomodori pelati sale
• pepe
• olio per il soffritto
• volendo peperoncino
Preparazione
2. noi usiamo una capace pentola di acciaio inox in cui faremo soffriggere turre le verdure tritate, svaporiamo con un po' d' acqua poi mettiamo i pezzi di pecora spezzati con la mannaia, ossa e tutto, sbiancati i quali copriamo con abbondante acqua fredda leggermente salata
3. la schiuma che affiora va rimossa continuamente e rendera' il sugo meno grasso, quando l' acqua si e' notevolmente ridotta (almeno 2-3 ore di cottura) aggiungiamo i pelati, la salsa dovra' essere piuttosto acquosa
4. Serviamo lo spezzato di pecora col suo sughetto in capaci terrine, va mangiato inzuppandoci pane casereccio.







belvaumana
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la pecora a la callara non si prepara prima il soffritto delle erbe e degli aromi e lo metti a cucinare e man mano che bolle lo schiumi è sbagliato è al contrario prima lo devi schiumare e poi viene tutta la preparazione come dite voi scusatemi se vi hò fatto questa piccola correzione
pasquale
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Nico61
0,0 (1)
Mi sembra che il nome esatto del paiolo sia "callara" da qui "Pecora alla callara". Comunque il nome, resta il fatto che è squisita. Buon appettito!!!

comegna mario
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mio fratello pasquale di casoli ch cucina la pecora allo stesso modo e poi ci condisce i rigatoni
COSMA
0,0 (1)
Lungo gli antichi tratturi della transumanza poteva accadere che qualche pecora morisse. Questa veniva essiccata intera ( con il sole ed il freddo veniva bene ) per essere mostrata al proprietario del gregge che, accertato la cauda della morte, di solito teneva la pelle e regalava la pecora secca ai pastori. Questa veniva spezzata e messa nella "cottora" con tutti gli aromi trovati per strada e reidratata con una cottura di 8-10 ore mentre qualcuno, a turno, badava al fuoco e schiumava il sugo. Anche questa e' una ricetta in via di estinzione, peccato!