Ingredienti

• 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

• olio di semi

• 1 bicchiere di vino bianco

• 2 chiodi di garofano

• q.b. di sale

• 2 cipolle bianche

• 1 tazza di farina

• pepe in grani

• 600 grammi di sarde

• 300 grammi di aceto bianco

• 50 grammi di uva sultanina

• 1 cucchiaino di semi di coriandolo

• 50 grammi di pinoli

Portata

SECONDO

Tempo di preparazione

25 min

Tempo di cottura

25 min

Difficoltà

Media

Ricetta per persone

4

Regione

Veneto


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3,7 (18)


Preparazione

  1. Pulire le sarde ed eliminare la testa ed infarinarli
  2. Sciacquare l'uvetta con acqua tiepida e metterla a rinvenire nel vino bianco
  3. Riempire per met? la padella con l'olio di semi e farlo scaldare
  4. Infarinare i pesciolini e, quando l'olio è ben caldo, metterli in padella lasciandoli dorare dalle due parti quindi eliminare l'unto in eccesso
  5. A mano a mano che le sarde sono pronte spolverarle di sale
  6. Tagliare molto finemente le cipolle e farle appassire in due cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  7. Quando saranno trasparenti e cominceranno a prendere colore, bagnarle con l'aceto ed unirvi il pepe, il coriandolo ed i chiodi di garofano
  8. Far bollire per due o tre minuti e spegnete la fiamma
  9. In una piccola terrina formare uno strato di sarde, coprirle con parte delle cipolle, dei pinoli e dell'uvetta sgocciolata ed asciugata
  10. Continuate a formare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e terminare con uno strato di cipolle
  11. Versare su tutto la salsa di aceto quindi coprire la terrina con pellicola trasparente e fate riposare la preparazione per almeno 24 ore prima di consumarla
  12. Conservarla nella parte meno fredda del frigorifero togliendola qualche ora prima di servirla.

Quando ho finito di friggire le sarde, metto da parte un poì d'olio che lo metterò quando le cipolle saranno quasi cotte.

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Enzo

0,0 (1)

...dimenticavo: l'olio extravergine lo aggiungo crudo alla fine, quando ho messo in teglia le sarde ed il preparato di cipolla, uvetta e pinoli. E' un piatto che risulta già pesante per se', inutile appesantirlo ulteriormmente con l'olio di frittura. Ciao.

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Enzo

0,0 (1)

originario di Padova, ora a Bolzano. Le cucino in un filo d'olio, nella padella antiaderente, quasi come l'amico che le prepara ai ferri. Il resto identico. Anch'io ritengo che il garofano non ci debba stare, OK per il coriandolo. Per chi ama il sapore forte, l'ultimo straterello di cipolla CRUDA, irrorando tutto con un po' d'aceto, così le lische si ammorbidiscono. Almeno tre giorni in frigo, se si resiste...

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max

0,0 (1)

sono di venezia e suggerirei di tagliare per il saor la cipolla grossa a differenza di come si usa spesso nella terraferma. buon appetito

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mauro

0,0 (1)

appassendo le cipolle nell'olio di frittura il piatto diventa indigeribile! di loro sia le sardine che le cipolle sono abbastanza saporite


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