penne
Descrizione
Le penne sono un formato di pasta corta a taglio obliquo, amatissimo per la capacità di trattenere i sughi dentro e lungo la superficie. Nella versione rigata, i solchi catturano ancora meglio condimenti cremosi e salse a base di pomodoro. In cucina sono perfette per ricette rapide come penne all'arrabbiata, al pesto, alla vodka o con ragù, ma funzionano benissimo anche nei piatti al forno: timballi, paste gratinate e preparazioni “svuotafrigo” con verdure e formaggi. Le penne si abbinano bene a sughi di carne e a condimenti di pesce, perché restano consistenti e non si spezzano facilmente. Per una cottura ideale, rispetta l'al dente e conserva un po' di acqua di cottura: aiuta a legare il sugo e ottenere una cremina. Se le usi in insalata di pasta, scolale leggermente prima e raffreddale sotto acqua fredda solo se necessario, poi condisci con olio per evitare che si attacchino. Con pochi ingredienti puoi creare piatti completi: penne, pomodoro, basilico e una spolverata di formaggio rendono subito un pranzo soddisfacente. È un formato “universale” e affidabile, adatto a grandi e piccoli, e ideale anche per la cucina di tutti i giorni.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli penne di buona qualità, con colore uniforme e superficie leggermente ruvida, indice di trafilatura che aiuta a trattenere i sughi. Conserva la pasta secca in dispensa, in luogo fresco e asciutto, lontano da umidità e fonti di calore. Una volta aperta la confezione, richiudi bene o travasa in contenitore ermetico per evitare assorbimento di odori e umidità. Controlla periodicamente la presenza di piccoli insetti della dispensa, soprattutto in estate. La pasta secca dura molti mesi, ma per il miglior risultato usala entro la data consigliata. Se hai penne cotte avanzate, condiscile con un filo d'olio e conservale in frigo in contenitore chiuso per 2-3 giorni: saranno perfette da ripassare in padella con sugo o verdure. Per congelare, meglio farlo con la pasta già condita: la sola pasta tende a diventare più morbida; scongela in frigo e scalda aggiungendo un po' di acqua o salsa.
Curiosità
Le penne sono uno dei formati più popolari in Italia perché uniscono praticità e resa: cuociono in tempi contenuti e si sposano con quasi ogni sugo. Il taglio obliquo, che ricorda una penna stilografica, non è solo estetico: facilita l'ingresso del condimento all'interno e rende il boccone più “pieno”. È curioso che le penne siano spesso il formato scelto per i primi piatti “da mensa” e per la cucina veloce, ma allo stesso tempo entrino in ricette elaborate al forno, da pranzo della domenica. Nelle case italiane, le penne sono il formato “di sicurezza”: quando manca tempo, una salsa di pomodoro, un po' di basilico e il piatto è pronto. La versione rigata è diventata un classico perché trattiene meglio i sughi, soprattutto quelli cremosi, e per questo è molto usata anche nella ristorazione. In molte regioni, le penne al forno con ragù e mozzarella sono un piatto delle feste, preparato in teglie grandi per famiglia e amici. La loro diffusione racconta anche l'evoluzione della pasta secca italiana, sempre più standardizzata e disponibile ovunque, ma ancora legata a preferenze personali e “scuole” di cottura. E, come spesso succede in Italia, ogni famiglia ha la sua penne preferita: più spesse, più sottili, rigate o lisce. Un formato che sembra semplice, ma che fa parte dell'identità quotidiana della tavola italiana.
