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Cime di ortica

Cime di ortica: germogli primaverili perfetti per risotti e frittate. Scopri come pulirle, cuocerle e conservarle in modo pratico.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

Le cime di ortica sono i germogli più teneri della pianta, dal sapore vegetale e leggermente nocciolato, simile agli spinaci ma più aromatico. In cucina si usano solo dopo la cottura, che elimina il potere urticante. Sono perfette per risotti, vellutate, frittate e ripieni di ravioli o torte salate. Si possono sbollentare e poi saltare in padella con aglio e olio, oppure frullare per creme e pesto rustico. Ottime anche negli gnocchi o nell'impasto di pane, danno colore verde intenso e un profumo di erba fresca. Da servire con burro e formaggi delicati.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli cime giovani, verdi e integre, senza foglie ingiallite o appassite. Trasportale in sacchetto traspirante e maneggiale con guanti. A casa, conservale in frigorifero avvolte in carta leggermente umida, dentro un contenitore o sacchetto forato. Consumale entro 1-2 giorni, perché perdono rapidamente freschezza. Prima dell'uso lavale più volte per eliminare terra e impurità. Se vuoi prepararle in anticipo, sbollentale 1-2 minuti, raffreddale, strizzale bene e tienile in frigo in contenitore chiuso per 24 ore.

Curiosità

In molte zone d'Italia l'ortica è una delle erbe spontanee primaverili più amate, protagonista di risotti e frittate “di campo”. In Trentino e Veneto entra spesso nei canederli verdi o nei ripieni, mentre in Liguria e Toscana si usa per minestre leggere. La raccolta tradizionale privilegia le punte giovani, prima della fioritura, quando sono più tenere. Un tempo era considerata pianta povera, ma oggi è valorizzata in agriturismi e cucine moderne per il gusto intenso e la stagionalità. La sua presenza nei prati è anche un segnale di terreno ricco di sostanza organica.

Ricette con Cime di ortica