olive taggiasche
Descrizione
Le olive taggiasche sono piccole olive liguri dal sapore dolce, fruttato e leggermente amarognolo, spesso conservate in salamoia o sott'olio. In cucina sono preziose per dare carattere senza coprire gli altri ingredienti. Sono perfette in sughi di pomodoro, condimenti per pasta e focacce, ma anche in insalate, caponate e piatti di pesce al forno. Si abbinano bene a tonno, acciughe, capperi e agrumi. Tritate, diventano una tapenade veloce per crostini e panini. Ideali anche per arrosti e spezzatini, dove regalano una nota sapida e mediterranea.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli olive taggiasche con colore uniforme e profumo pulito, evitando odori acidi o muffe. Se in salamoia, conservale in frigorifero immerse nel loro liquido e preleva sempre con utensili puliti. Se sott'olio, assicurati che restino coperte dall'olio e richiudi bene il vaso. Dopo l'apertura, consumale entro 2-3 settimane. Se vuoi ridurre il sale, sciacquale e asciugale solo al momento dell'uso, perché l'acqua accelera il deterioramento. Tienile lontane da fonti di calore e luce diretta per preservare aroma e consistenza.
Curiosità
Le taggiasche sono legate alla Liguria di Ponente e alla zona di Taggia, da cui prendono il nome. Sono un ingrediente identitario della cucina ligure, presenti in piatti come coniglio alla ligure, stoccafisso e focacce farcite. La loro dimensione piccola le rende ideali anche per conserve e vasetti sott'olio, tradizione diffusa nelle famiglie del territorio. In molti frantoi liguri si produce anche un olio delicato ottenuto da queste olive, apprezzato per profumo e rotondità. Negli ultimi decenni la loro fama è cresciuta in tutta Italia, diventando sinonimo di olive “da cucina” di alta qualità.
