ovoli
Descrizione
Gli ovoli sono funghi pregiati, riconoscibili dal cappello arancione e dalla polpa chiara e delicata. Hanno un gusto elegante e leggermente nocciolato, che in cucina si valorizza con preparazioni semplici. Si possono gustare crudi in insalata, tagliati a lamelle sottili con olio extravergine, limone e scaglie di parmigiano, se sono freschissimi e ben puliti. Cotti, rendono al meglio saltati velocemente in padella con aglio e prezzemolo, oppure come condimento per paste e risotti. Sono ottimi anche in frittata o su crostini, perché mantengono una consistenza compatta. Il segreto è non cuocerli troppo: pochi minuti bastano per preservare profumo e morbidezza. Si abbinano bene a burro, timo e vino bianco, ma richiedono condimenti sobri per non coprirli. In cucina quotidiana, gli ovoli sono l'ingrediente “da stagione” che trasforma un piatto semplice in qualcosa di speciale. La pulizia va fatta con cura, evitando acqua in eccesso: un pennello e un panno umido sono spesso sufficienti.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli ovoli sodi, con cappello integro e profumo di bosco pulito; evita esemplari troppo maturi, molli o con parti scure. Conserva in frigorifero in contenitore traspirante o avvolti in carta, mai in sacchetti chiusi che creano condensa. Consumali entro 1-2 giorni: sono delicati e perdono rapidamente qualità. Non lavarli prima di riporli; puliscili solo al momento dell'uso con pennello o panno leggermente umido. Se devi conservarli qualche ora, tienili separati da alimenti odorosi. Gli ovoli non si congelano bene da crudi; se vuoi, puoi cuocerli velocemente e congelarli come base per sughi, ma la consistenza cambia. Se noti odore sgradevole, viscidità o macchie diffuse, scarta. Trasportali in cestino aerato per evitare schiacciamenti. Per maggiore sicurezza, se non sei certo della freschezza, preferisci la cottura rispetto al consumo a crudo.
Curiosità
Gli ovoli sono molto apprezzati in diverse regioni italiane, soprattutto nelle zone collinari e appenniniche, dove la raccolta dei funghi è una tradizione autunnale sentita. È curioso come vengano spesso considerati “il fungo dei signori” per la loro bellezza e delicatezza, e come in alcune trattorie siano proposti crudi, in insalata, come vera specialità. In molte aree del Centro Italia, l'uscita nei boschi per cercare ovoli e porcini è un rito di famiglia, con regole tramandate su luoghi, tempi e rispetto del sottobosco. La cucina italiana li valorizza con pochi ingredienti, proprio perché sono pregiati e non hanno bisogno di maschere. L'ovolo richiama anche l'idea di stagionalità: quando arriva, segna l'inizio di un periodo di piatti “di bosco” e convivialità. È un ingrediente che racconta l'Italia dei funghi, dei mercati locali e delle domeniche in trattoria.
