Ingrediente

farina di riso

Farina di riso: perfetta per dolci senza glutine, pastelle croccanti e creme setose. Scopri come usarla senza grumi e conservarla asciutta in dispensa.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

La farina di riso è una farina fine e delicata, naturalmente senza glutine, ideale per impasti leggeri e per addensare. In cucina si usa per dolci soffici, biscotti friabili e frolle in miscela con altre farine, ma anche per pastelle croccanti e tempura, perché crea una texture asciutta e leggera. È molto utile come addensante per creme, besciamelle e vellutate: basta stemperarla a freddo nel liquido per evitare grumi e poi portare a cottura. Il segreto è non lavorare troppo gli impasti: la farina di riso tende a dare friabilità, quindi serve spesso un legante (uova, amidi o gomme) nelle ricette senza glutine. È ottima anche per infarinare pesce e verdure prima della cottura, per una crosticina sottile. In cucina italiana si usa spesso per gnocchi senza glutine o per dare leggerezza a torte. Si abbina bene a agrumi, vaniglia e cacao. Per fritture più asciutte, mescolala con amido di mais. Se vuoi impasti più elastici, uniscila a farina di grano saraceno o di mais. È un ingrediente pratico per chi vuole alternative al frumento senza rinunciare a consistenze piacevoli. In crema, dona setosità e riduce la sensazione farinosa se cotta bene. È perfetta anche per preparare biscotti da tè delicati e crumble leggeri.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli farina di riso con confezione integra e polvere asciutta, senza grumi duri e senza odore di stantio. Conservala in luogo fresco e asciutto, ben chiusa in contenitore ermetico per proteggerla da umidità e insetti. Evita la luce diretta e il calore, che possono alterare profumo e qualità. Dopo l'apertura, consuma preferibilmente entro 3-4 mesi per la migliore resa; se la usi lentamente, tienila in frigo o freezer per prolungare freschezza. Preleva sempre con utensili asciutti e richiudi subito. Se forma grumi, setacciala prima dell'uso. Scarta se noti odore acido, di muffa o di rancido, oppure se compaiono puntini o farfalline. Non conservarla vicino a spezie molto aromatiche: assorbe odori. Se hai più tipi di farine senza glutine, etichetta i barattoli con la data di apertura per gestire rotazione e qualità. Per evitare contaminazioni da glutine, usa contenitori e utensili dedicati se necessario.

Curiosità

In Italia la farina di riso è da tempo presente in alcune ricette tradizionali, soprattutto come ingrediente “leggero” per dolci e come addensante casalingo. Nelle regioni dove il riso è coltivato, come Piemonte e Lombardia, non è raro trovare usi domestici di farine e amidi derivati dal riso, specie nelle preparazioni delicate. Con l'aumento delle esigenze senza glutine, la farina di riso è diventata ancora più centrale, entrando in molte cucine come base per biscotti, torte e impanature leggere. È spesso associata alla pasticceria casalinga perché dona friabilità e un morso fine. In alcune famiglie, veniva usata per “alleggerire” la farina 00 in impasti, soprattutto quando si voleva una consistenza più delicata. Oggi è un ingrediente comune anche per fritture: molti la scelgono per ottenere croccantezza asciutta, un trucco ormai diffusissimo. La sua storia italiana racconta un incontro tra territorio risicolo e praticità: un prodotto semplice che si adatta a tanti usi. E come spesso accade, è passata dal ruolo tecnico (addensante) a protagonista nelle ricette senza glutine moderne. È un ponte tra tradizione e bisogni contemporanei.

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Ricette con farina di riso