emmenthal
Descrizione
L'emmenthal è un formaggio a pasta dura con occhiature caratteristiche, dal sapore dolce e leggermente nocciolato, molto versatile in cucina. Si usa a fette per panini e toast, ma soprattutto per gratinare e fondere: in croque, torte salate, quiche e sformati diventa filante e aromatico. Grattugiato arricchisce pasta al forno, verdure gratinate e besciamelle, dando una nota rotonda senza essere troppo pungente. Il segreto è tagliarlo o grattugiarlo freddo, così ottieni pezzi regolari e una fusione uniforme. In fondute e creme, si scioglie bene a fuoco dolce, meglio se unito a un po' di amido o maizena per stabilizzare. È ottimo anche in insalate, a cubetti, con frutta e noci. Si abbina bene a prosciutto cotto, funghi e patate, ed è un alleato per rendere più golosi piatti semplici. Se vuoi un gusto più deciso, lascialo a temperatura ambiente 10 minuti prima di servirlo. È un formaggio “da dispensa”, pratico e sempre utile.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli emmenthal con pasta elastica e profumo pulito, senza sudorazioni eccessive o odori ammoniacali. Conservalo in frigo tra 4 e 8°C, avvolto in carta per formaggi o carta forno e poi in contenitore, per evitare che secchi o assorba odori. Se è in confezione sottovuoto, richiudi bene o trasferisci in un involucro traspirante dopo l'apertura. Consuma entro 7-10 giorni dal taglio, controllando la superficie. Se compare muffa localizzata su un pezzo compatto, elimina generosamente la parte interessata; se l'odore è alterato, scarta. Puoi congelarlo a scaglie o grattugiato per cotture, per 2 mesi, ma la consistenza da crudo cambia. Evita di lasciarlo a temperatura ambiente a lungo: tende a sudare e perdere elasticità.
Curiosità
In Italia l'emmenthal è entrato nella cucina domestica come formaggio “da cucina” per eccellenza, grazie alla sua facilità di fusione e al gusto gentile. È diventato protagonista di toast, tramezzini e gratin, soprattutto nelle case e nei bar, dove la combinazione con prosciutto cotto è un classico intramontabile. Nelle ricette italiane degli anni passati, spesso compariva nelle quiche e nelle torte salate “alla francese”, segno di un periodo in cui la cucina casalinga sperimentava influenze europee. Oggi è apprezzato anche per la sua versatilità in piatti semplici come patate al forno, sformati di verdure e paste al forno, dove aggiunge cremosità senza coprire gli altri ingredienti. Le tipiche occhiature hanno sempre incuriosito: nelle cucine di casa, “il formaggio coi buchi” è spesso il primo che i bambini imparano a riconoscere. È un ingrediente che unisce praticità e comfort, molto adottato nelle tavole italiane.
