formaggio caprino
Descrizione
Il formaggio caprino ha gusto fresco e leggermente acidulo, con profumi erbacei che lo rendono riconoscibile. In cucina è versatile: spalmato su crostini con miele o confettura, sbriciolato su insalate con pere e noci, oppure sciolto in padella per una salsa veloce per pasta e gnocchi. Il segreto è abbinarlo a ingredienti dolci o acidi che ne bilanciano l'intensità: agrumi, frutti rossi, miele, pomodorini. In forno è perfetto in torte salate e ripieni, perché lega e resta cremoso. Se è più stagionato, diventa ottimo a scaglie o grattugiato. Bastano piccole dosi per dare carattere a piatti semplici.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli caprino con colore uniforme e profumo pulito, evitando prodotti con liquido eccessivo o odore ammoniacale. Conserva in frigo tra 0 e 4 gradi, avvolto in carta alimentare e poi in contenitore, e consuma entro 3-5 giorni dall'apertura. Tienilo lontano da odori forti: li assorbe facilmente. Non congelare i caprini freschi se vuoi mantenerne la cremosità; se necessario, congela solo per usarlo poi in cottura, per circa 1 mese. Scarta se compare muffa non prevista o consistenza viscosa.
Curiosità
In Italia il caprino racconta una tradizione pastorale di piccoli allevamenti e formaggi “di giornata”. In molte zone collinari e montane, il latte di capra era prezioso e dava formaggi freschi da consumare rapidamente. L'abbinamento caprino e miele è diventato un classico sulle tavole italiane, perché addolcisce l'acidità e valorizza i profumi. Negli ultimi anni il caprino è protagonista di insalate e torte salate moderne, segno di una cucina che cerca leggerezza senza rinunciare al gusto.
