asparagi
Descrizione
Gli asparagi sono ortaggi dal gusto erbaceo e delicato, molto apprezzati in primavera per la loro freschezza. In cucina si usano in risotti, frittate, paste e contorni: basta sbollentarli o cuocerli al vapore e poi saltarli con olio, burro o una noce di burro e parmigiano. Le punte, più tenere, sono perfette per condire primi piatti, mentre i gambi possono diventare crema per vellutate e salse. Gli asparagi si abbinano bene con uova, formaggi freschi, limone e aromi leggeri come timo. In padella, cuocili a fuoco medio con un goccio d’acqua e coperchio, così restano verdi e teneri. Il segreto è pulire bene la parte finale del gambo, spesso fibrosa: spezzala nel punto in cui si rompe naturalmente o pelala leggermente. Servili anche freddi in insalata con vinaigrette e scaglie di grana. Gli asparagi portano in tavola un sapore di stagione e rendono elegante anche una ricetta semplice.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli asparagi con punte chiuse e compatte, gambi sodi e non raggrinziti; la base non deve essere secca. Conservali in frigorifero come un mazzetto in verticale, con la base in poca acqua e coperti con un sacchetto, oppure avvolti in panno umido; consumali entro 2-3 giorni. Non lavarli prima di riporli: lavali e asciugali bene solo prima dell’uso. Se li hai già puliti, conservali in contenitore chiuso e usali entro 24-48 ore. Gli asparagi cotti si conservano in frigo 2 giorni e si consumano preferibilmente freddi o riscaldati dolcemente. Puoi congelarli dopo sbollentatura breve: saranno perfetti per risotti e zuppe. Se noti punte molli, odore sgradevole o gambi viscidi, scarta.
CuriositĂ
In Italia gli asparagi sono un simbolo della primavera e, in molte regioni del Nord, l’arrivo degli asparagi segna l’inizio di ricette stagionali molto amate. Risotto agli asparagi e frittata di asparagi sono piatti di casa che compaiono appena si trovano i mazzetti freschi al mercato. In Veneto, per esempio, l’abbinamento asparagi e uova è una tradizione diffusa, perché unisce ingredienti semplici e di stagione. Anche in Lombardia e Piemonte, gli asparagi entrano spesso nei risotti, dove la loro dolcezza verde si sposa bene con burro e formaggio. La cucina italiana li valorizza con preparazioni poco invasive: cottura breve, olio buono e pochi aromi, per mantenere colore e profumo. Gli asparagi raccontano un modo tipico di mangiare “a calendario”: quando ci sono, si cucinano spesso, poi spariscono e diventano desiderio. Questa stagionalità li rende speciali. Nelle famiglie, la pulizia degli asparagi è quasi un rito: spezzare la parte dura e tenere solo il meglio, un gesto che si impara presto. Oggi sono usati anche in ricette moderne, come insalate tiepide e creme, ma l’immaginario resta quello del risotto primaverile. Gli asparagi sono l’ingrediente che porta nel piatto il colore della stagione e una sensazione di freschezza. In Italia, dire “asparagi” significa spesso dire “primavera” e “primi pranzi all’aperto”.
