erba cipollina
Descrizione
L’erba cipollina è un’erba aromatica dal gusto delicato che ricorda la cipolla, ma più fresco e leggero. In cucina si usa soprattutto a crudo, tagliata finemente, per dare profumo senza appesantire: è perfetta su uova, frittate, patate lesse, insalate e verdure al vapore. È ottima anche in salse e creme, mescolata a yogurt, ricotta o formaggio spalmabile, per condire pesce, pollo e panini. Si abbina bene con salmone, crostacei e formaggi freschi, e dà una nota elegante a zuppe e vellutate se aggiunta all’ultimo. Il segreto è non cuocerla troppo: il calore ne spegne l’aroma e la rende amara. Usa le forbici per tagliarla direttamente sul piatto e ottenere pezzetti regolari. Con l’erba cipollina puoi “alzare” un piatto semplice con un profumo pulito e primaverile, ideale quando vuoi un sapore di cipolla ma più fine.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli erba cipollina con fili verdi e tesi, senza parti gialle o molli. Conservala in frigorifero avvolta in carta leggermente umida e poi in sacchetto, oppure in un bicchiere con poca acqua come un mazzetto, cambiando l’acqua; dura 4-6 giorni. Non lavarla prima di riporla; lavala e asciugala bene solo prima dell’uso. Puoi congelarla già tagliata: distribuiscila su un vassoio e poi in sacchetto, così non si incolla; è perfetta per zuppe e cotture leggere, meno per guarnire a crudo. Evita l’essiccazione: perde molta fragranza. Se noti odore spento o fili viscidi, scarta. Se hai una piantina, taglia con forbici lasciando qualche centimetro: ricresce facilmente.
Curiosità
In Italia l’erba cipollina è entrata nelle cucine soprattutto come aroma “fine”, usato per dare un tocco moderno e leggero a piatti tradizionali come uova e patate. È molto presente nelle salse fredde da antipasto e nei condimenti per pesce, perché richiama la cipolla senza la sua aggressività. Nelle regioni del Nord, dove latticini e burro sono più usati, l’erba cipollina è spesso mescolata a formaggi freschi e panna acida per creare creme da spalmare o salse per bolliti e pesce. In molte trattorie, una spolverata di erba cipollina è diventata un segno di “cura” nell’impiattamento: un dettaglio verde che profuma e rende il piatto più elegante. Anche nelle insalate e nei piatti freddi estivi è apprezzata perché dà freschezza senza coprire. La sua coltivazione domestica è molto comune: cresce bene in vaso e permette di avere sempre a disposizione un aroma pronto, come facevano e fanno molte famiglie con basilico e prezzemolo. In Italia, l’erba cipollina racconta una cucina che si è aperta a erbe più delicate, mantenendo però la logica mediterranea dell’aroma aggiunto all’ultimo momento. È un ponte tra tradizione e cucina contemporanea: stessa semplicità, gusto più leggero. Il suo utilizzo è diventato anche un modo per ridurre l’uso di sale, perché aggiunge sapore percepito. Oggi è quasi un classico negli antipasti con salmone e nelle salse allo yogurt, segno di quanto sia entrata nelle abitudini.
