valeriana
Descrizione
La valeriana, detta anche songino, è un'insalata a foglioline piccole, tenere e dal gusto delicato, leggermente nocciolato. È perfetta cruda, perché la cottura ne riduce la freschezza: si usa in insalate miste, con pomodorini, cetrioli e carote, oppure con frutta come mele e agrumi. Sta benissimo con formaggi freschi, uova sode e pesce affumicato, creando piatti leggeri ma completi. In cucina è ideale per insalate invernali, perché è disponibile spesso quando altre insalate sono meno croccanti. Puoi usarla anche come base per un contorno veloce, con olio extra vergine, sale e aceto balsamico, oppure in panini e piadine al posto della lattuga. Per mantenerla bella, condiscila solo all'ultimo e mescola con delicatezza. Una manciata di valeriana aggiunge morbidezza e un verde brillante al piatto, senza coprire gli altri sapori.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli valeriana con foglie verdi e asciutte, senza parti gialle o appassite. Conservala in frigorifero nella sua confezione o in contenitore con carta assorbente, ben chiuso ma non umido, e consumala entro 2-3 giorni dall'apertura. Non lavarla in anticipo: l'acqua favorisce marciumi; lavala solo prima dell'uso e asciugala molto bene. Se è sfusa, elimina le foglie rovinate e conserva nel cassetto verdure. Evita di schiacciarla: si ammacca facilmente. Condiscila solo al momento per mantenere croccantezza. Se avanza condita, consumala entro poche ore: tende a perdere volume e consistenza. Se noti odore acido, foglie viscide o macchie scure diffuse, scarta.
Curiosità
In Italia la valeriana è diventata molto apprezzata come insalata “da piatto unico” nelle cucine moderne, perché è delicata ma più ricca di consistenza rispetto ad alcune lattughe. Nei supermercati ha preso piede soprattutto in inverno, quando si cerca un verde tenero e pronto all'uso. Nelle trattorie e nei bistrot italiani è spesso servita come base per insalate con uova, formaggi e frutta, un modo semplice per rendere elegante un contorno. Il nome songino è comune in molte zone del Nord, mentre valeriana richiama la pianta spontanea da cui deriva la coltivazione. In alcune abitudini domestiche, la valeriana sostituisce la lattuga nei panini perché non rilascia troppa acqua e resta tenera. La sua popolarità racconta un cambiamento: più insalate composte, più attenzione a consistenza e abbinamenti. Anche se non è legata a una sola regione, è entrata stabilmente nelle tavole italiane come insalata “fine”, utile per piatti leggeri e veloci. È un ingrediente che porta un senso di freschezza pulita e, con pochi condimenti, fa subito cucina quotidiana ben curata.
