cioccolato fondente
Descrizione
Il cioccolato fondente è cioccolato con alta percentuale di cacao, dal gusto intenso e meno dolce, ideale per chi cerca aromi profondi e note tostate. In cucina è perfetto per torte, brownies, mousse, ganache e creme, ma anche per scaglie e decorazioni. Si scioglie a bagnomaria o al microonde a impulsi, mescolando spesso per evitare che bruci. In abbinamento con arancia, caffè, nocciole e un pizzico di sale diventa ancora più aromatico. Puoi usarlo anche in preparazioni salate: un quadratino in uno stufato o in una salsa al vino rosso aggiunge rotondità e colore. Temperato, risulta lucido e croccante per praline e coperture; non temperato, resta ideale per impasti e creme. Dosalo con equilibrio: basta poco per cambiare struttura e gusto di un dessert.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli cioccolato fondente con superficie uniforme e profumo pulito, in confezione integra. Conservalo in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e calore, idealmente tra 14 e 18°C. Evita il frigorifero: l'umidità può creare patina e far assorbire odori. Dopo l'apertura, richiudi bene l'incarto o usa un sacchetto ermetico, tenendolo lontano da spezie e cibi aromatici. Se compare una patina chiara (fioritura), è spesso dovuta a grassi o zuccheri: il prodotto è ancora utilizzabile, soprattutto in cottura. Conserva tavolette intere il più possibile e spezza solo la quantità necessaria. Per scaglie o gocce, usa barattolo chiuso e utensili asciutti.
Curiosità
In Italia il cioccolato fondente ha una tradizione forte soprattutto in Piemonte, dove Torino è storicamente legata alle lavorazioni del cacao e a specialità come il gianduia. La cultura delle cioccolaterie artigiane ha reso il fondente simbolo di eleganza, usato per praline e torte da ricorrenza. Nelle case italiane, però, il fondente è anche l'ingrediente del dolce semplice: una torta da colazione, una crema al cucchiaio, una ganache per farcire. L'abbinamento con agrumi, molto tipico, richiama profumi mediterranei e ricette di pasticceria tradizionale. Negli ultimi anni si è diffusa anche l'idea di usarlo in cucina salata, soprattutto con vino rosso e spezie, un tocco contemporaneo che aggiunge profondità a sughi e stufati senza trasformarli in piatti dolci. Il fondente, con la sua intensità, permette di giocare su contrasti e sfumature, mantenendo sempre un carattere riconoscibile.
