Ingrediente

vino rosso

Scopri come usare il vino rosso per sfumare e fare brasati: tempi di evaporazione, scelta del vino e consigli per conservarlo dopo l'apertura.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

Il vino rosso in cucina è un ingrediente intenso, ideale per dare corpo e profondità a sughi e cotture lente. Si usa per sfumare carni, ragù e spezzatini, creando fondi scuri e profumati, e per brasati in cui la lunga cottura ammorbidisce la carne e concentra gli aromi. È perfetto anche per riduzioni da servire su arrosti o formaggi, e per piatti tradizionali come stracotti e selvaggina. In cucina italiana compare anche nei dolci, ad esempio pere al vino o ciambelle rustiche, dove regala note speziate e fruttate. Va aggiunto a fuoco vivo e lasciato evaporare bene, così l'alcol svanisce e restano profumi. Scegli un rosso secco e non troppo tannico per evitare amarezza nelle salse. Con pochi cucchiai puoi trasformare un sugo semplice in un fondo ricco e avvolgente.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli vino rosso con tappo integro e senza odori difettosi. Dopo l'apertura richiudi bene e conserva in frigorifero, anche se rosso: si ossida più lentamente. Usa un tappo sottovuoto per prolungare la freschezza. Per cucinare, consumalo entro 3-5 giorni, prima che compaiano note ossidate o troppo acide. Evita di tenerlo vicino a luce e calore. Se resta poco vino, travasalo in bottiglia più piccola per ridurre aria. Non usare vino diventato pungente di aceto per sfumare o fare riduzioni: altera il piatto. Se vuoi conservarlo più a lungo solo per cucina, puoi congelarlo in cubetti: utile per sughi e brasati, ma non per bere. Segna data e tipo per riconoscerlo facilmente.

Curiosità

In Italia il vino rosso è protagonista di molte ricette di terra, soprattutto nelle regioni dove la cucina contadina ha sviluppato cotture lente per valorizzare tagli più duri. In Toscana e Piemonte, brasati e stracotti raccontano l'incontro tra vino locale e carne, con tecniche tramandate nelle trattorie. In Emilia-Romagna e Lombardia la sfumatura nel ragù è un gesto comune per dare complessità al sugo. Anche nelle aree appenniniche il vino rosso entra in marinature e stufati, spesso con erbe e spezie, per piatti robusti da inverno. L'uso del vino rosso in cucina nasceva spesso dal vino della casa: semplice, secco, disponibile, e perfetto per profumare senza sprechi. Oggi molte ricette mantengono questo legame con il territorio, scegliendo un rosso locale per cucinare e raccontare una storia nel piatto. È un ingrediente che unisce convivialità e tecnica: dal bicchiere alla pentola, porta calore e identità alla tavola italiana.

Ricette con vino rosso