ricotta mista
Descrizione
La ricotta mista è un latticino fresco ottenuto da siero di latte di specie diverse, spesso con prevalenza variabile, e unisce delicatezza e carattere in un equilibrio versatile. In cucina è ideale per ripieni di ravioli, cannelloni e torte salate, perché risulta cremosa ma con un gusto più presente rispetto alla sola ricotta vaccina. È ottima anche nei dolci: cheesecake, crostate e torte soffici, dove dona umidità e leggerezza. Setacciata diventa vellutata e facile da lavorare; scolata qualche ora, regge farciture più compatte. Puoi usarla per mantecare pasta e risotti, o per preparare creme salate con erbe, limone e pepe. Si abbina bene con spinaci, zucchine, pomodoro e frutta secca, rendendo semplici ricette più ricche e aromatiche.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli ricotta mista con profumo fresco e colore uniforme, senza liquidi eccessivi o note acide. Controlla che la confezione sia integra e ben refrigerata. Conservala in frigorifero tra 0 e 4°C e consumala entro la scadenza; dopo l'apertura, richiudi bene e usa entro 1-2 giorni, evitando contaminazioni con cucchiai sporchi. Se ti serve più asciutta, falla sgocciolare in frigo in un colino foderato per alcune ore. Non lasciarla a temperatura ambiente durante la preparazione. Il congelamento può alterare la struttura: se necessario, congela porzioni e usale poi solo in preparazioni cotte come torte e sformati. Conserva lontano da alimenti dall'odore forte e usa contenitori ben chiusi.
Curiosità
La ricotta mista nasce spesso da produzioni casearie dove coesistono allevamenti diversi, unendo tradizioni bovine e ovine tipiche di molte aree italiane. In diverse zone collinari e appenniniche, piccoli caseifici lavorano latte e siero in modo stagionale, e la ricotta diventa un prodotto quotidiano, venduto freschissimo. L'idea di miscelare sieri o latti risponde anche alla ricerca di equilibrio: più dolce e leggera quando prevale il vaccino, più aromatica quando aumenta la quota ovina. In cucina domestica è apprezzata perché si presta a ricette sia del Nord sia del Centro-Sud, dai ripieni di pasta fresca ai dolci con agrumi. È un esempio di come la gastronomia italiana sappia adattarsi alle risorse locali, trasformando la produzione in un ingrediente flessibile e sempre utile.
