pesto
Descrizione
Il pesto è una salsa profumata, tipicamente a base di basilico, olio, formaggio e frutta secca, capace di dare subito carattere a molti piatti. È celebre con la pasta, dove si stempera con un po' di acqua di cottura per avvolgere bene il formato, ma funziona anche su gnocchi, lasagne leggere e insalate di cereali. Spalmato su crostini diventa un antipasto rapido, mentre mescolato con ricotta o yogurt crea una crema per verdure e panini. Puoi usarlo per insaporire minestroni, patate lesse e fagiolini, o come marinatura per pollo e pesce prima della cottura. Il pesto non ama alte temperature: aggiungilo a fuoco spento per mantenere colore e aroma.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli pesto con ingredienti riconoscibili e profumo fresco di basilico; evita vasetti gonfi o con olio separato in modo anomalo. Una volta aperto, livella la superficie e coprila con un sottile strato d'olio, poi richiudi bene e conserva in frigorifero. Usa sempre cucchiaino pulito per prelevarlo e limita il contatto con l'aria. Consuma entro 5-7 giorni, a seconda della freschezza. Per conservarlo più a lungo, porzionalo e congelalo in stampi per ghiaccio: si scongela rapidamente e mantiene bene l'aroma. Se lo fai in casa, lavora ingredienti freddi e asciutti per ridurre ossidazione e annerimento.
Curiosità
Il pesto alla genovese è legato alla Liguria e al gesto del mortaio, dove basilico, aglio e sale venivano pestati lentamente per sprigionare oli essenziali. Il basilico ligure, coltivato in zone miti e ventilate, è noto per l'aroma delicato e poco mentolato, ideale per questa salsa. Nel tempo il pesto è diventato un condimento nazionale, con varianti regionali che raccontano territori diversi: in Sicilia si trova spesso con mandorle e pomodoro, in alcune zone del Sud con rucola o finocchietto. La tradizione ligure abbina pesto a trofie, trenette e fagiolini con patate, un piatto che unisce mare e entroterra in un'unica ricetta.
