Ricetta di Sara M.
INTINGOLO DEL CONTADINO
In friulano sarebbe il classico "Toc' di vores".
Ingredienti
• 400 g di polenta tenera
• 300 g di ricotta affumicata
• 1 dl panna
• 1 dl latte
• 50 g di burro
• pepe in grani q.b.
Preparazione
1. Preparare una polenta piuttosto tenera
2. A parte, in una casseruola, fate fondere a fuoco basso il burro, la ricotta grattugiata, la panna ed il latte mescolando delicatamente fino ad ottenere una salsa piuttosto densa e cremosa.
3. Versate la salsa sulla polenta tenera, spolverate con il pepe pestato grossolanamente e servite ben caldo.
2. A parte, in una casseruola, fate fondere a fuoco basso il burro, la ricotta grattugiata, la panna ed il latte mescolando delicatamente fino ad ottenere una salsa piuttosto densa e cremosa.
3. Versate la salsa sulla polenta tenera, spolverate con il pepe pestato grossolanamente e servite ben caldo.







nami
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Io ho il marito carnico ed ho imparato da mia suocera, ottima cuoca, a fare il "toç di vôra". E' una preparazione molto diversa da quella descritta da Sara. Ci vogliono salsiccia affumicata e/o costa di maiale affumicata. Si rosola la salsiccia tagliata a tochetti, oppure la costa, in un tegame: mia suocera la rosolava nel forno dello spolert, mentre si accingeva a fare la polenta. Poi si rosola un cucchiaio di farina di frumento a parte, in un tegamino, con una noce di burro. Si versa questa farina sopra salsiccia e costa, aggiungendo subito una bella tazza di latte e stemperando per evitare grumi.Si aggiunge poi una tazza di "brodo di polenta", cioè acqua bollente con spruzzata di farina di mais e si fa cuocere a fuoco basso finchè la costa è cotta e tenera. Se il sugo biancastro risultasse troppo denso (deve essere una cremina fluida), si aggiunge ancora acqua e latte. Naturalmente si assaggia per aggiustare di sale e pepe... io ci metto anche un po' di dado granulare per rifinire il sapore. E' l'affumicato delle carni che conferisce il sapore tipico . Il toç di vôra va servito rigorosamente con polenta: un tempo era il premio per una giornata di lavoro nel campo o nei prati; poca carne e abbondante sugo saporito con tanta polenta... Secondo usanza carnica, mia sucera faceva la polenta versando tutta la farina in un colpo solo nel paiolo di acqua bollente, poi faceva bollire questo "blocco" per qualche istante prima di stemperarlo con tanta maestria usando il mestolo di legno...Da lì prelevavava 2 o 3 mestoli del così detto " brodo di polenta".
Sara M.
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In friulano sarebbe il classico "Toc' di vores".