Ricetta di TERESA Vaccari

PANE DI NATALE ALLA NONANTOLANA (DELLA NONNA ALDA)

Questo dolce tradizionale delle feste Natalizie si consuma dopo il pasto, come colazione. ed ogni volta che si vuole perchè è una vera provocazione.

Ingredienti

• 1 kg di farina bianca

• 1/2 kg. di gherigli di noci

• 1/2 kg. di fichi secchi

• 200 gr. di mandorle pelate

• 200 gr. di cioccolato fondente a pezzi grossolanamente tagliati e 100gr. gratugiato che si unirà al latte che si userà per impastare

• 100 gr. di uva passa 150 gr. di frutta candita mista

• 200 gr. di zucchero

• 3 uova

• 2 cucchiai o 2 dadi di lievito di birra

• q.b. dilatte

• 1 cucchiaino di zucchero

• buccia di un limone gratugiato (solo la parte gialla)

• 100 gr di burro o margarina

• 1 pizzico di sale

Portata

DOLCE

Tempo di preparazione

90 min

Tempo di cottura

30 min

Difficoltà

Media

Ricetta per persone

6

Regione

Emilia Romagna


Recensioni 4 - Click 7294

2,6 (10)


Preparazione

1. Impastare il tutto molto morbido amalgamando molro bene gli ingredienti, preferibilmente in una pentola capace (scioglierwe il lievito di birra in latte con aggiunta di un cucchiaino di zucchero)

2. Lasciare riposare fino a quando non raddoppi il volume

3. Rimescolare

4. Qando tutto il composto è incorporato ungere con burro e poi infarinare delle vaschette di alluminio di 15x10 centimetri versare in ogniuna del composto lasciando 1 centimetro e mezzo dal bordo

5. Lasciare lievitare una seconda volta

6. Infornare a forno già caldo a 300∫C, a metà cottura spennellare i pani con Liquore di Sassolino, saba, tuorlo di uovo o latte secondo la preferenza

7. Lasciare terminare la cottura, che sarà al punto quando introducendo lo stecchino questo esca pulito

8. Bagnarli ancora con Sassolino appena tolti dal forno, e rifarlo ancora quando sono freddi per un paio di volte.

qualcuno mi tolga il dubbio !! i gradi del forno sono effettivamente 300 come qui scritto o... è davvero un refuso?? grazie!!!

Profilo utente

Teresa

0,0 (1)

Si, nel mio forno, 300°C sono il massimo della temperatora, vi sono cucine che marcano 500°C ma al finale cucinano uguale, io ho avuto i due tipi, ciao

Questo dolce tradizionale delle feste Natalizie si consuma dopo il pasto, come colazione. ed ogni volta che si vuole perchè è una vera provocazione.

Profilo utente

annamaria

0,0 (1)

Complimenti, questa ricetta è quasi uguale a quella di mia madre Olga, ch era nata a Cavezzo e per tanti anni ha addolcito tutti i Natali della nostra vita e io continuo a preparare questo dolce per i miei parenti in suo ricordo.

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