Ricetta di Sonica

AMARETTI SARDI

Una ricetta tramandata nel tempo per questi dolcetti tipici che per il loro aspetto, fragranza e il sapore sono sempre apprezzati e attualissimi! Ottimi infatti, da regalare in ogni occasione, ma anche a Natale al posto del tradizionale panettone!!

Ingredienti

• 1 Kg di mandorle dolci

• 300 gr di mandorle amare

• 1,200-1,300 Kg di zucchero (in base a quanto li si vuole far dolci)

• Le scorze di 4-5 limoni

• 10-12 bianchi d'uovo (a seconda della grandezza dellíuovo)

• Zucchero per la copertura q.b.

Portata

DOLCE

Tempo di preparazione

90 min

Tempo di cottura

30 min

Difficoltà

Elaborata

Ricetta per persone

10

Regione

Sardegna


Recensioni 48 - Click 99175

3,1 (29)


Preparazione

1. Normalmente le mandorle si acquistano sgusciate ma con la loro buccia marrone, quindi la prima fase della preparazione degli amaretti, prevede la pelatura delle mandorle, dopo averle rapidamente ìscottateî in acqua bollente

2. Dopo averle sbucciate e fatte bene asciugare (eventualmente si preparano dal giorno prima e si lasciano su dei vassoi a prendere aria, o se si ha fretta si possono infilare per qualche minuto nel forno tiepido), vanno tritate finemente nel robot o mixer (insommaÖ quellíattrezzo elettrico multiuso, con le lame díacciao), poi dentro una capiente bacinella o lavamani di plastica, vanno mischiate allo zucchero, alla scorze dei limoni grattugiata e ben amalgamate con le mani

3. Vanno quindi passate nuovamente nel robot, ovviamente poco per volta, fino ad ottenere una poltiglia della consistenza della farina bagnata e si lascia riposare conservandola dentro la bacinella ricoperta da un telo, per tutta la notte.

4. La mattina successiva, per prima cosa si accende il forno alla massima temperatura per iniziare a farlo scaldare.

5. Nell'impasto tritato di mandorle e zucchero vengono incorporati i bianchi d'uovo necessari ad ottenere líimpasto finale che dovrà risultare morbido, compatto e ìappiccicosoî.

6. Fatto questo, si prepara una scodella di acqua e dopo averci inumidito le mani, síiniziano a prendere pezzi di impasto grandi poco piu' di una noce, che verranno passati tra le mani per farne delle palline, facendo attenzione che non prendano una forma irregolare, o che le dita vi lascino dei buchi.

7. In un vassoio ricoperto di altro zucchero, si adagiano man mano le palline, che con una lieve pressione delle dita si schiacciano leggermente per farvi attaccare lo zucchero.

8. Disporre dunque le palline nella teglia da forno (quella in lamiera, adatta per i dolci), preferibilmente su un foglio di cartaforno, appoggiandole sul verso non zuccherato distanziandole adeguatamente tra loro perchÈ, durante la cottura, gli amaretti prendono volume.

9. A questo punto si può iniziare líinfornata della prima teglia, dopo aver abbasato la temperatura a circa 170-180°C (ovviamente ognuno regola il proprio forno come díabitudine), e si lascerà cuocere per il tempo necessario che potrà essere quantificato solo col tempo e líesperienza

10. Líimportante è tener díocchio il forno, controllando che gli amaretti, una volta gonfi e con la superficie che inizia a ìcreparsiî (avete presente il terreno arso di un deserto?), non diventino più scuri di un caldo color miele-nocciola.

11. Ovviamente, nel frattempo che la prima infornata sta cuocendo, preparare la successiva e così via a rotazione fino allíesaurimento dellíimpasto: suggerisco infatti di tenere a portata di mano almeno 3 teglie.

12. Dopo aver fatto raffreddare gli amaretti ottenuti, che dovranno avere una crosta sovrastante, lucida e croccante, e un cuore morbidissimo, si dovranno disporre su un grande cesto di paglia intrecciata o su dei vassoi di cartone, senza sovrapporli tra loro, per evitare che si attacchino e quindi che si rovinino.

Super meravigliosi, anche perché l'abbondanza di buccia di limone li impreziosisce nel gusto!!! .

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sarda doc

0,0 (2)

Io ho sempre visto fare gli amaretti 1kg d mandorle dolci. 100 grammi di mandorle amare, la scorza di 2/3limoni,1 kg d zucchero. Si gratugiano le mandorle in una gratugia a manovella di quelle da fissare al tavolo, per intenderci, ne esiste in commercio una specifica si mischia alla macinata delle mandorle lo zucchero le scorze di limone e i bianchi non montati. Il numero varia a seconda di quanto ne assorbe, l'impasto deve risultare un impasto morbido poi si passano nello zucchero e sidispongono nelle teglie per la cottura si sconsiglia il mixer o similari perché nel macinare surriscalda le mandorle mai sentito di riposo dell'impasto e la seconda macinatura ma sapete ogni ricetta viene modificata a piacere seil risultato ottenuto piace perché cambiare. :-)

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Simonetta

0,0 (2)

Ho provato la ricetta degli amaretti ma una volta messi al forno si sono sciolti in un'unica tortina piatta, buona di sapore ma orribile alla vista.Cosa può avere causato questa cattiva riuscità?

Le mandorle amare erano state tolte dal commercio ed anche io non sapevo come fare finchè questo pomeriggio le ho trovate al supermercato! Domani farò i veri amaretti sardi, quelli con la scorza di limone ed immancabili...le mandorle amare!

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rita

0,0 (2)

ho fatto gli amaretti seguendo scrupolosamente tutte le indicazioni , ma aimè una volta cotti ho fatto la terribile scoperta .... erano piatti come delle ciambelle... dove ho sbagliato ??? qualcuno mi aiuti a capire grazie.


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