Ricetta della Redazione
BACCALA' ALLA VICENTINA
La tradizione prevede di accompagnare questo piatto con della polenta.
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Preparazione
- Tenere in ammollo lo stoccafisso, in acqua fredda per un paio di giorni, cambiando líacqua almeno ogni 6 ore
- Passato questo tempo pulire il pesce dalla pelle e dalle lische e tagliarlo in pezzi regolari che successivamente andrete ad infarinare.
- In un tegame di coccio far appassire le cipolle tagliate finemente con 4 cucchiai di olio extravergine díoliva, unire le acciughe sot'olio e schiacciarle con la forchetta
- Quando le cipolle si saranno ammorbidite, porre nel tegame il pesce, cercando di mettere parte delle cipolle anche sulla superficie
- Ricoprire con il latte, poco parmigiano grattugiato ed il prezzemolo tritato
- Regolare di sale e di pepe
- Versare altro olio e portare a cottura a fiamma bassa per un paio di ore, muovendo il tegame, così da evitare di mescolare e di conseguenza di rompere i bocconcini di pesce
- Controllare la cottura, poichÈ questa dipende molto dalla fiamma, dal tegame e dal pesce.




Sandra
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ultimamente faccio il baccalà alla vicentina parecchie volte, ma non capisco perchè a fine cottura diventi rosso pur cuocendolo a fuoco basso
mara
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Iuonissimo cognome. l miglior baccalà che abbia mai mangiato e stato giustamente a Vicenza, comunque i vari consigli sono ben accetti anche perchè ognuno ha i propri gusti. Io personalmente conosco una persona che ha questo b
Gaetano
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Il baccalà, a prescindere dalla regione, una delle soluzioni migliori, è sicuramente la seguente: A baccalà già mollo, va tagliato tipo panino, e farcito con un pesto di acciughe, capperi, prezzemolo fresco, sale pepe q.b. va infarinoto leggermente, posto in una casseruola o tegame da forno, dove si e già fatto imbiondire della cipolla,aglio, coprire con olio d'oliva (ma di quello buono)latte e va cotto rigrosamente al forno a fuoco lentissimo.
giacomo prov vicenza
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la nonna di Gabriella ha ragione cosi si fa anche se ci andrebbero alcune acciughe. Dino chiedi a un buon negoziante te lo procura il secco con quello salato viene diverso di gusto anche se non certo da gettare ma non sara mai alla vicentina. Ogniuno lo puo fare come vuole ... addirittura coi pinoli e uvetta (hahahah) o aggiungere dopo il latte come dicono i veronesi.... hihihihhi ma se vuoi il vero vicentino c'e'un solo modo di farlo................ o fate a meno di chiamarlo alla vicentina ok... grazie
ENRICO BASSANO
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la nuova cucina vorrebbe rovinarlo con -panna ecc.ecc , mangiamo le cose tradizionale e gustiamole per quello che rappresentano, altrimenti chiamiamole con un altro nome..un ottimo vino da baccalà è il vespaiolo di breganze.