* la tigelliera classica è una seciale "padella" fatta a fiore per cuocere le tigelle. in emilia si trova in molti ipermercati e negozi per la casa, basta chiedere al commesso. in alternativa esistono tigelliere elettriche con pietra refrattaria (simile allo strumento per cuocere la pizza) forse maggiormente reperibili nel resto d'italia. ** le tigelle sono una ricetta classica della tradizione appenninica del modenese. in origine la tigella non era altro che il recipiente di coccio in cui venivano cotte le crescentine.

Ingredienti

• Per le tigelle:

• 500 g farina bianca

• 1 bicchiere di latte (o panna)

• 1 cubetto di lievito di birra

• olio di oliva

• sale

• zucchero

• Farcitura:

• affettati a vs. piacere

• rucola

• stracchino o squacquerone

• parmigiano reggiano grattugiato

• nutella

• pesto montanaro (vedi oltre)

• Per il pesto montanaro:

• 200 gr circa di battuto di lardo (o pancetta)

• 1 rametto di rosmarino

• 1 spicchio di aglio

Portata

PIATTO UNICO

Tempo di preparazione

40 min

Tempo di cottura

20 min

Difficoltà

Facile

Ricetta per persone

3

Regione

Emilia Romagna


Recensioni 3 - Click 6680

2,9 (11)


Preparazione

1. Preparazione delle tigelle:

2. - sciogliere in un bicchiere di latte (preferibilmente tiepido o temperatura ambiente) il lievito e un cucchiaino piccolo di zucchero

3. - impastare insieme la farina, il latte in cui si è sciolto il lievito, l'olio (2 o 3 cucchiai) e un po' di sale

4. - lasciare lievitare l'impasto in un recipiente coperto da un canovaccio in un luogo tiepido per un'ora circa

5. - impastare nuovamente, poi stendere sulla spianatoia col mattarello ad un'altezza di circa mezzo cm, utilizzare poi un bicchiere per ritagliare le tigelle

6. - cuocere le tigelle nella tigelliera (vedi commento*) fino a quando non saranno croccanti fuori, ma non bruciate

7. - servire in cestello per il pane foderato da un tovagliolo per conservare il calore delle tigelle

8. - ognuno dei commensali poi si servirà e taglierà a metà la tigella farcendola con affettato, pesto montanaro e parmigiano grattugiato, rucola e stracchino, o nutella

9. Per il pesto montanaro:

10. - prendere il battuto di lardo, aggiungervi l'aglio grattugiato, un pizzico di sale e il rosmarino tagliato fine e lavorarlo (preferibilmente con le mani)per qualche minuto fino a quando non si sarà bene amalgamato

11. - il pesto si conserva in frigorifero per un paio di settimane

Profilo utente

fabi

0,0 (1)

buonissime, ma molti aggiungono strutto??? o solo nelle piade?

le tigelle sono davvero buone, io ho degli amici che abitano sull'appennino modenese per cui le ho mangiate molto spesso vi raccomando soprattutto quelle ripiene di pesto dell'appennino!!!! mi raccomando non guardate le calorie!!!! ciao

Profilo utente

Sharra

0,0 (1)

* la tigelliera classica è una seciale "padella" fatta a fiore per cuocere le tigelle. in emilia si trova in molti ipermercati e negozi per la casa, basta chiedere al commesso. in alternativa esistono tigelliere elettriche con pietra refrattaria (simile allo strumento per cuocere la pizza) forse maggiormente reperibili nel resto d'italia. ** le tigelle sono una ricetta classica della tradizione appenninica del modenese. in origine la tigella non era altro che il recipiente di coccio in cui venivano cotte le crescentine.

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