Ricetta di BRUNOBB

PASTISSADA DE CAVAL

Diffuso in tutta la provincia di Verona, questo piatto vanta una tradizione antichissima che si perde nelle piche della storia fino a divenire quasi una leggenda. Pare, infatti, che la nascita di questo piatto sia da imputare a Teodorico, re degli Ostrogoti, che pur avendo posto la capitale del suo regno a Ravenna risiedeva spesso a Verona. E qui, Teodorico sostenne una sanguinosissima battaglia contro Odoacre, re degli Eruli. Dopo la vittoria Teodorico volle che il popolo veronese festeggiasse con lui e autorizzò quindi la popolazione ad utilizzare la carne dei cavalli rimasti sul campo di battaglia. La tradizione vuole che essendo passati alcuni giorni, la le carcasse degli animali odorassero già e non poco, così i veronesi fecero macerare la carne con cipolla, altre verdure e molto vino. Líespediente funzionò e da allora la pastissada divenne uno dei piatti simbolo della gastronomia scaligera.

Ingredienti

• 1 kg di carne di cavallo polpa del girello

• 800 g di cipolla

• 2 carote

• 2 gambe di sedano bianco tritato

• 80 g di lardo macinato

• 40 g di burro

• 1 lt. di vino rosso Amarone della Valpolicella

• farina q.b.

• sale,pepe.

• alcuni chiodi di garofano

• 1 foglia di alloro

• cannella q.b.

• noce moscata q.b.

Portata

SECONDO

Tempo di preparazione

90 min

Tempo di cottura

30 min

Difficoltà

Media

Ricetta per persone

6

Regione

Veneto


Recensioni 2 - Click 10099

2,9 (12)


Preparazione

1. Tagliate la carne a pezzetti e lasciatela a bagno nel vino per 10/12 ore

2. In un tegame di terracotta fondete burro e lardo, soffriggete cipolla, carota e sedano

3. Togliete la carne dal vino, mettetela nel soffritto e spolverizzate con due cucchiai di farina

4. Rosolate bene e condite con sale e pepe

5. Bagnate la carne con il vino, eventualmente aggiungetene un po' durante la cottura

6. Lasciate bollire su fuoco lento e indiretto per oltre due ore

7. Il sugo deve risultare abbastanza denso

8. Il segreto di questo piatto e' la cottura, a fuoco lento e molto prolungata, la carne deve quasi disfarsi amalgamandosi insieme alle verdure.

9. Servire la Pastissada de caval con la polenta

10. Il condimento puo' essere usato anche per condire pastasciutte o gnocchi.

Profilo utente

sugar

0,0 (1)

Ho utilizzato il sugo per condire dei maccheroncini freschi. Il risultato è stato eccezionale!grazie BrunoBB, anche per le delucidazioni esaustive fornite in merito alle origini della tua gustosa ricetta. .

Profilo utente

BRUNOBB

0,0 (1)

Diffuso in tutta la provincia di Verona, questo piatto vanta una tradizione antichissima che si perde nelle piche della storia fino a divenire quasi una leggenda. Pare, infatti, che la nascita di questo piatto sia da imputare a Teodorico, re degli Ostrogoti, che pur avendo posto la capitale del suo regno a Ravenna risiedeva spesso a Verona. E qui, Teodorico sostenne una sanguinosissima battaglia contro Odoacre, re degli Eruli. Dopo la vittoria Teodorico volle che il popolo veronese festeggiasse con lui e autorizzò quindi la popolazione ad utilizzare la carne dei cavalli rimasti sul campo di battaglia. La tradizione vuole che essendo passati alcuni giorni, la le carcasse degli animali odorassero già e non poco, così i veronesi fecero macerare la carne con cipolla, altre verdure e molto vino. L’espediente funzionò e da allora la pastissada divenne uno dei piatti simbolo della gastronomia scaligera.

Altre ricette che ti potrebbero interessare