Ricciotti
STOCCAFISSO ALLA GHIOTTA (O MESSINESE)
Come i messinesi trasformarono il rancio delle navi norvegesi in squisito piatto locale.
Ingredienti
• stoccafisso spugnato un trancio da 200 g.
• estratto di pomodoro un cucchiaino da caffè (o un pomodoro secco sminuzzato
• patè di olive nere due cucchiaini
• capperi tritati non dissalati due cucchiaini
• un filetto d'alice non dissalato
• un cipollotto bianco o una tropeana rossa più grande
• due patate medie
• la parte bianca di un gambo (non cespo) di sedano
• olio q.b, peperoncino secondo piacere
Preparazione
1. Unite alici cipolla tagliata sottile come il sedano,l'estratto di pomodoro e i capperi, e con poco olio fate macerare a fuoco lentissimo fino che il composto sia una crema omogenea.
2. A parte buttate i tranci di stoccafisso in acqua bollente, spegnendo subito
3. Dopo pocchi minuti ( il tempo che si stacchi la pelle) estraeteli,(lasciate la pelle nell'acqua che non butterete, asciugateli), passateli nella farina e fate scottare da tutte le parti in olio caldissimo, e sostituitelisubito nella padella con le patate tagliate come per il forno per ottenere lo stesso scopo di crostarle
4. Unite tranci e patate al composto e vivacizzate la fiamma per un bollore di conoscenza tra gli ingredienti, a cui si aggiugono ora le olive
5. Senza abbassare la fiamma unite filtrandola l'acqua di bollitura fino quasi a coprire tranci e patate, e appena il bollore riprende, abbassate al minimo, e fate sobbollire per 45 minuti, girando delicatamente di tanto in tanto
6. Fare raffreddare un poco prima di servire (l'interno delle patate riserva brucianti sorprese !)
2. A parte buttate i tranci di stoccafisso in acqua bollente, spegnendo subito
3. Dopo pocchi minuti ( il tempo che si stacchi la pelle) estraeteli,(lasciate la pelle nell'acqua che non butterete, asciugateli), passateli nella farina e fate scottare da tutte le parti in olio caldissimo, e sostituitelisubito nella padella con le patate tagliate come per il forno per ottenere lo stesso scopo di crostarle
4. Unite tranci e patate al composto e vivacizzate la fiamma per un bollore di conoscenza tra gli ingredienti, a cui si aggiugono ora le olive
5. Senza abbassare la fiamma unite filtrandola l'acqua di bollitura fino quasi a coprire tranci e patate, e appena il bollore riprende, abbassate al minimo, e fate sobbollire per 45 minuti, girando delicatamente di tanto in tanto
6. Fare raffreddare un poco prima di servire (l'interno delle patate riserva brucianti sorprese !)







Ricciotti
0,0 (1)
Come i messinesi trasformarono il rancio delle navi norvegesi in squisito piatto locale.