mandorle
Descrizione
Le mandorle sono semi oleosi dal gusto delicato e dalla consistenza croccante, usati sia in preparazioni dolci sia salate. Tostate sprigionano aromi caldi e intensi: provale su insalate, vellutate e cous cous, oppure tritale per panature profumate di pesce e verdure. In pasticceria sono fondamentali per frangipane, amaretti, torte e biscotti; in cucina italiana entrano in pesti, salse e ripieni. Intere, a lamelle o in farina, aggiungono struttura e sapore a yogurt, granola e creme, e si abbinano bene con agrumi, miele e cioccolato.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli mandorle dal colore uniforme, senza odori di rancido e con gusto dolce, mai amarognolo. Preferisci confezioni integre e con data recente, meglio se sottovuoto. Conservale in barattolo ermetico al riparo da luce e calore: la dispensa fresca va bene per poche settimane, mentre in frigorifero durano più a lungo. Per conservarle mesi, congelale in sacchetti ben chiusi. Se sono già tritate o in farina, proteggile ancora di più dall'aria perché irrancidiscono più rapidamente.
Curiosità
In Italia la coltivazione del mandorlo è storicamente legata al Sud, soprattutto Sicilia e Puglia, dove la fioritura precoce colora i campi a fine inverno. Molte ricette tradizionali nascono in ambito conventuale e nobiliare: latte di mandorla, paste reali e biscotti alle mandorle raccontano un incontro tra agrumi, zucchero e frutta secca. Alcune varietà locali sono apprezzate per l'aroma intenso e la resa in pasticceria. La mandorla è anche simbolo di buon augurio, spesso presente in confetti e dolci delle feste.
