melanzane violetta di Napoli
Descrizione
La melanzana violetta di Napoli è una varietà apprezzata per la polpa tenera e il sapore equilibrato, con buccia viola brillante e forma spesso allungata o leggermente ovale. In cucina è molto versatile: ideale per parmigiana, melanzane a funghetto, caponate e contorni in padella. Grigliata diventa perfetta per antipasti, panini e insalate, mentre al forno si presta a ripieni e gratinature. La sua polpa assorbe bene condimenti come pomodoro, aglio e basilico, ma anche spezie e salse più decise. Tagliata a cubetti, è ottima in sughi per la pasta o con legumi. Per ridurre l'amaro e l'acqua di vegetazione, spesso si sala e si lascia spurgare, poi si asciuga prima di cuocere. Con olio buono e cottura ben fatta, diventa morbida e quasi cremosa.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli melanzane con buccia tesa e lucida, senza ammaccature, con picciolo verde e polpa soda. Evita quelle troppo leggere (possono essere spugnose) o con zone molli. Conserva in frigorifero nel cassetto verdure, in sacchetto di carta o forato, e consumale entro 4-5 giorni. Non lavarle prima di riporle. Se le tagli, spennella la polpa con poco limone o olio per limitare l'ossidazione e riponi in contenitore ermetico: usa entro 24 ore. Se vuoi prepararle in anticipo, puoi grigliarle o cuocerle al forno e conservarle in frigo 2-3 giorni, ben chiuse. Per congelare, meglio farlo da cotte. Controlla sempre eventuali parti annerite e rimuovile.
Curiosità
La Campania ha una lunga tradizione di melanzane, e nell'area napoletana questo ortaggio è diventato protagonista di ricette iconiche come la parmigiana e le “melanzane a funghetto”. La dicitura “violetta di Napoli” richiama un legame con l'orto urbano e periurbano, dove la melanzana era coltivata per il consumo quotidiano estivo. Nei mercati di Napoli le melanzane sono spesso scelte una a una, valutando lucentezza e consistenza, perché sono base di tanti piatti di famiglia. In cucina napoletana la melanzana è anche un ingrediente sociale: si frigge, si condisce, si conserva sott'olio, e si porta in tavola in grandi teglie condivise. Molte ricette nascono dall'esigenza di valorizzare la verdura con pomodoro, basilico e olio, creando sapori pieni con ingredienti semplici. È un simbolo della cucina mediterranea del Sud, fatta di stagionalità e gesti tramandati.
