provola non troppo piccante
Descrizione
La provola non troppo piccante è un formaggio a pasta filata dal gusto morbido e lattico, con una sapidità equilibrata e note delicate. In cucina fonde bene e si presta a tante preparazioni: perfetta in panini caldi, pizze, focacce e torte salate, ma anche a cubetti in insalate di pomodori o verdure grigliate. Tagliata a fette, è ottima sulla piastra o in padella per un antipasto filante. Si abbina a salumi, verdure dolci e salse leggere, senza coprire gli altri sapori. In cottura rende al meglio se aggiunta negli ultimi minuti, così resta cremosa e non si asciuga.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli una provola con superficie integra, senza crepe, odore pulito e pasta elastica. Conservala in frigorifero tra 4 e 6°C, avvolta in carta per alimenti o pellicola, meglio ancora in contenitore chiuso per limitare l'assorbimento di odori. Consuma entro 5-7 giorni dall'apertura, controllando che non compaiano muffe anomale o odori acidi. Se è in confezione sottovuoto, richiudi bene dopo l'uso. Prima di servirla, lasciala 15-20 minuti a temperatura ambiente per esaltare aroma e morbidezza. Per congelarla, tagliala a porzioni e usala poi solo in cottura: può cambiare consistenza.
Curiosità
La provola è un classico dei formaggi a pasta filata del Sud Italia e, nelle versioni più delicate, è molto amata per l'equilibrio tra dolcezza del latte e leggera sapidità. In Campania e nel Meridione è spesso protagonista di piatti “filanti” da forno, come paste gratinate e parmigiane, mentre nelle botteghe si consuma anche semplicemente con pane e pomodori. La dicitura “non troppo piccante” richiama una stagionatura breve o media, pensata per avere gusto pieno ma gentile. In molte cucine di casa viene scelta come alternativa più morbida a formaggi più intensi, perché fonde bene e piace a tutti, bambini compresi.
