coregone
Descrizione
Il coregone è un pesce d'acqua dolce dalle carni bianche, tenere e delicate, molto apprezzato nei laghi del Nord Italia. Ha sapore fine e pochi grassi, ideale per cotture rapide che ne preservano la morbidezza. In cucina si prepara alla griglia, al forno con erbe e limone, oppure in padella con burro e salvia. È ottimo anche affumicato o marinato, servito con insalate e patate lesse. Le lische sono sottili: una sfilettatura accurata lo rende perfetto per primi piatti leggeri e ripieni delicati.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli coregone con occhi lucidi, branchie rosse e odore fresco di lago, mai pungente. Trasportalo al freddo e conservalo in frigo a 0-4°C, ben coperto e su ghiaccio in un contenitore forato. Consuma entro 24 ore dall'acquisto. Se già sfilettato, controlla che le carni siano compatte e non acquose. Puoi congelarlo pulito e porzionato: asciuga bene, avvolgi in pellicola e riponi in sacchetto, consumando entro 2-3 mesi.
Curiosità
Il coregone è legato alla cultura dei laghi prealpini, come Garda, Como e Maggiore, dove è protagonista di grigliate e piatti “di lago” nelle trattorie. In alcune zone viene chiamato anche lavarello e spesso compare nei menu come pesce nobile, alternativo alla trota. L'affumicatura, praticata in piccoli laboratori locali, ha contribuito a renderlo un prodotto ricercato per antipasti. La sua presenza nei laghi è stata favorita anche da immissioni controllate nel tempo, per sostenere la pesca locale.
