mela granny smith
Descrizione
La mela Granny Smith è una varietà verde dal gusto spiccatamente acidulo e dalla polpa molto croccante. In cucina è preziosa perché mantiene struttura e freschezza, soprattutto nelle preparazioni dolci in cui serve un contrasto alla dolcezza. È ideale per strudel, torte e crostate: in cottura resta compatta e dona una nota vivace. Ottima anche in composte meno zuccherate e in crumble, oppure tagliata a cubetti per macedonie e insalate, dove l'acidità si sposa bene con noci, sedano e formaggi come gorgonzola o brie. In cucina salata può accompagnare carni di maiale o pollo, saltata con burro e salvia, creando un contorno fresco e profumato. Il segreto è bilanciare l'acidità con miele, zucchero o frutta secca, senza coprirne il carattere. Si ossida relativamente poco, ma un po' di limone aiuta a mantenere il colore. È perfetta anche per succhi e centrifughe, perché rinfresca e dà spinta aromatica. In cucina quotidiana, è la mela giusta quando vuoi croccantezza e un gusto pulito, non troppo dolce.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli mele Granny Smith sode, con buccia liscia e senza ammaccature; evita frutti con parti molli o grinze, segno di disidratazione. Conserva in frigorifero nel cassetto frutta, in sacchetto microforato o avvolte in carta per mantenere croccantezza. A temperatura ambiente durano pochi giorni, mentre in frigo possono conservarsi 2-4 settimane. Tienile lontane da verdure a foglia e frutta sensibile, perché producono etilene che accelera la maturazione. Controlla periodicamente e rimuovi eventuali mele danneggiate. Se le tagli, spruzza con limone e conserva in contenitore ermetico: mantengono croccantezza per 24 ore. Non lavarle prima di riporle: l'umidità può favorire marciumi; lavale solo prima del consumo. Se noti odore fermentato, polpa farinosa o macchie scure estese, scarta. Per usarle nei dolci, puoi conservare quelle un po' più mature per composte e ripieni.
Curiosità
La Granny Smith è una mela riconoscibile al primo sguardo per il suo colore verde brillante e in Italia è diventata la “mela delle torte” per chi ama i sapori meno dolci. È curioso come l'acidità, che da cruda può sorprendere, in cucina diventi un vantaggio: nei dolci bilancia zuccheri e burro, rendendo il risultato più equilibrato. In molte pasticcerie italiane viene scelta per strudel e crostate proprio perché non si sfalda facilmente. Anche nella cucina salata ha trovato spazio, soprattutto nelle insalate con formaggi erborinati, dove il contrasto è tipicamente “nordico” ma ormai molto diffuso in Italia. La sua croccantezza la rende popolare anche come snack per chi cerca freschezza. Nelle zone di coltivazione del Nord, le mele vengono conservate a lungo in celle per avere disponibilità durante l'anno, e varietà come la Granny Smith si prestano bene a questo. Oggi è spesso associata a ricette moderne e leggere, ma si integra benissimo anche nelle preparazioni tradizionali, dimostrando che un frutto “semplice” può cambiare il carattere di un piatto solo con la sua acidità.
