farina di castagne
Descrizione
La farina di castagne ha un gusto dolce e aromatico, con note tostate che ricordano l'autunno. È ideale per dolci rustici e tradizionali, come castagnaccio, crêpes e biscotti, ma anche per arricchire impasti di pane e pasta con una parte di farina di grano. In cucina si abbina bene a rosmarino, pinoli, uvetta, cacao e agrumi. Essendo naturalmente dolce, permette di ridurre zucchero in alcune ricette e dona un colore ambrato caratteristico.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli farina di castagne fine, asciutta e dal profumo intenso, senza note di muffa. Conservala in contenitore ermetico, al riparo da luce e calore: è sensibile all'umidità e può attirare insetti. Per mantenere al meglio aroma e freschezza, soprattutto se non la usi spesso, riponila in frigorifero o freezer. Prima dell'uso setacciala per eliminare eventuali grumi. Se cambia odore o diventa amarognola, è meglio sostituirla.
Curiosità
In molte aree appenniniche italiane la castagna era chiamata “pane dei poveri” e la farina di castagne ha sfamato generazioni. Ricette come il castagnaccio sono legate a territori e sagre autunnali, dalla Toscana all'Emilia e alla Liguria. Oggi la farina di castagne è tornata di moda perché racconta una cucina di bosco e tradizione. La qualità dipende molto dall'essiccazione e dalla macinatura: le produzioni locali spesso hanno profumi più ricchi.
