babaco
Descrizione
Il babaco è un frutto tropicale dal profumo agrumato e dalla polpa succosa, con gusto tra ananas e papaya, spesso usato per dare freschezza a dessert e bevande. In cucina si consuma crudo a fettine, in macedonie e insalate di frutta, oppure frullato in smoothie e sorbetti. La sua acidità moderata lo rende ottimo anche in salse per accompagnare pesce e carni bianche: basta ridurlo in padella con un filo di miele e un tocco di limone. Si presta a confetture e chutney, soprattutto se abbinato a zenzero e spezie dolci. Il segreto è scegliere frutti ben maturi, perché da acerbi risultano più fibrosi e meno aromatici. Si può usare anche in dessert al cucchiaio con yogurt e granola, oppure come topping per cheesecake. La buccia è sottile ma va rimossa; i semi sono pochi e non fastidiosi. È un ingrediente curioso, capace di portare un tocco esotico senza essere troppo invadente. In piatti estivi, il babaco è perfetto per aggiungere succosità e profumo.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli babaco con buccia giallo-verde uniforme e senza ammaccature molli; deve essere leggermente cedevole al tatto ma non molle. Se è acerbo, lascialo maturare a temperatura ambiente, lontano dal sole, finché il profumo aumenta e il colore vira al giallo. Una volta maturo, conservalo in frigo in sacchetto forato e consumalo entro 3-5 giorni. Dopo il taglio, avvolgi la polpa in pellicola o riponila in contenitore ermetico e consuma entro 24-48 ore. Puoi congelare la polpa a pezzi per frullati e sorbetti, in sacchetti ben chiusi, per 2-3 mesi. Evita di lavarlo e riporlo bagnato: asciugalo bene. Scarta se compare odore fermentato, parti viscide o macchie nere estese.
Curiosità
Il babaco è poco comune nelle tavole italiane, ma negli ultimi anni si trova più spesso nei mercati ben forniti e in alcune frutterie specializzate, soprattutto nelle grandi città. In Italia è apprezzato da chi ama sperimentare frutta “nuova” senza rinunciare a un gusto fresco e agrumato, facile da abbinare. Alcuni ristoranti lo usano in dessert estivi e sorbetti, perché la sua polpa regala profumo e colore con poca aggiunta di zucchero. Nelle cucine creative, viene provato anche in abbinamento a pesce crudo o scottato, come nota fruttata alternativa agli agrumi. Il successo del babaco segue una tendenza italiana: curiosità per ingredienti esotici, ma cercati per la loro compatibilità con la cucina mediterranea. È un frutto che incuriosisce e racconta come la dispensa contemporanea si stia aprendo a nuove stagioni e sapori.
