carota
Descrizione
La carota è un ortaggio croccante e dolce, versatile in cucina in mille preparazioni. Cruda dà freschezza a insalate, pinzimoni e centrifugati; grattugiata arricchisce slaw e ripieni. Cotta, diventa morbida e più zuccherina: è base del soffritto con sedano e cipolla, entra in minestre, vellutate e contorni al forno. In pasticceria sorprende: nelle torte rende l'impasto umido e profumato, soprattutto con spezie e frutta secca. Il segreto è scegliere carote sode e arancioni brillanti, poi tagliarle in modo uniforme per una cottura omogenea. Per esaltarle, prova una glassatura con miele e agrumi o una rosolatura veloce in padella con burro e timo.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli carote sode, senza pieghe e senza parti annerite vicino alle estremità. Se hanno il ciuffo verde, rimuovilo subito: sottrae umidità e accelera l'appassimento. Conserva le carote in frigo nel cassetto verdure, in sacchetto forato o contenitore, per 1-2 settimane. Non lavarle prima di riporle; lavale e asciugale solo al momento. Se sono già pelate o tagliate, tienile in acqua fredda cambiandola ogni giorno e consumale entro 2-3 giorni. Puoi congelarle dopo una breve sbollentatura per 2-3 mesi. Scarta se diventano viscide o con odore sgradevole.
Curiosità
In Italia la carota è un ingrediente “di base” della cucina di casa: il classico soffritto con sedano e cipolla è il punto di partenza per sughi, ragù e minestre. Nelle campagne era comune conservare le carote in luoghi freschi e sabbiosi per averle anche nei mesi freddi, quando l'orto offriva meno scelta. In molte ricette regionali compaiono carote stufate o al forno come contorno semplice, spesso profumato con rosmarino. Negli ultimi anni la torta di carote è tornata popolare in chiave casalinga, perché unisce dolcezza naturale e consistenza soffice senza eccessi.
