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kiwi

Kiwi: scopri come scegliere la maturazione giusta per crostate e smoothie, trucchi per usarlo nei dessert senza problemi di gelificazione e come conservarlo in frigo più.
8 February 2026 Redazione
Kiwi a metà e kiwi a rondelle su crostata di frutta, ideale per macedonie, smoothie, cheesecake e decorazioni fresche e colorate
Redazione Viaggia e Assaggia fonte

Descrizione

Il kiwi è un frutto dalla polpa verde brillante, sapore dolce-acidulo e profumo fresco, ottimo sia al naturale sia in preparazioni dolci. In cucina si usa per macedonie, frullati e smoothie, ma anche per torte fredde, cheesecake e mousse, grazie alla sua acidità che bilancia creme e panna. Il segreto è scegliere il grado di maturazione giusto: sodo per fette decorative, più morbido per frullati e composte. Tagliato a rondelle, è perfetto per guarnire crostate di frutta e pavlove. Attenzione: il kiwi contiene enzimi che possono impedire la gelificazione di alcuni dessert con gelatina e rendere amare creme a base latte se lasciato a lungo; meglio aggiungerlo all ultimo o scottarlo brevemente per inattivare gli enzimi. Si abbina bene con agrumi, fragole, banana e cioccolato bianco. In versioni salate, qualche cubetto può dare freschezza a insalate con rucola e formaggi, oppure a salse agrodolci per carni bianche. È un frutto versatile, che dà colore e vivacità. Usato bene, rende un dessert più fresco e leggero.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli kiwi con buccia integra, senza parti ammaccate o troppo raggrinzite. Se sono ancora duri, lasciali maturare a temperatura ambiente, lontano dal sole; per accelerare, mettili in un sacchetto con una mela. Quando sono leggermente cedevoli al tatto, conservali in frigorifero nel cassetto frutta: durano 1-2 settimane. Tieni i kiwi lontani da verdure a foglia, perché l etilene può rovinarle. Non lavarli prima di riporli; lavali al momento dell uso. Un kiwi tagliato va coperto e conservato in frigo, consumandolo entro 24 ore. Per preparazioni, puoi congelare la polpa a pezzi per 2-3 mesi: ottima per frullati, meno per decorazioni perché perde consistenza. Se noti odore fermentato, muffe o polpa troppo molle e scura, scarta. Evita di schiacciare i frutti nel sacchetto della spesa: le ammaccature accelerano il deterioramento.

Curiosità

In Italia il kiwi ha trovato un terreno ideale soprattutto in alcune aree del Centro e del Nord, diventando nel tempo un frutto molto comune nelle case e nei mercati. La sua diffusione è legata anche alla capacità di conservarsi bene e di offrire un gusto fresco in inverno, quando la scelta di frutta era storicamente più limitata. Nelle pasticcerie italiane, il kiwi è diventato protagonista delle crostate di frutta per il colore verde brillante, perfetto per creare decorazioni a raggiera. È anche un frutto “da merenda” molto amato, perché si mangia facilmente al cucchiaio tagliandolo a metà. In alcune zone, è entrato nelle macedonie delle feste, insieme a agrumi e mela, portando un tocco esotico ma ormai familiare. La sua nota acidula lo rende ideale per bilanciare dolci cremosi, un trucco spesso usato dai pasticceri. Oggi il kiwi è anche protagonista di smoothie e bowl moderne, ma in Italia resta legato soprattutto alla frutta fresca di stagione e alle crostate della domenica. Un frutto arrivato da lontano, ma adottato con entusiasmo. E ormai parte della nostra tavola.

Ricette con kiwi