vol au vent
Descrizione
I vol au vent sono piccoli gusci di pasta sfoglia cotti e vuoti, pronti da farcire, ideali per antipasti e buffet. In cucina si riempiono con creme salate come besciamella ai funghi, salsa al tonno, gamberetti in salsa rosa, oppure con prosciutto e formaggi morbidi. Il segreto è scaldarli brevemente prima di servire, così tornano fragranti, e farcirli all ultimo momento per evitare che la sfoglia si inumidisca. Puoi prepararli anche in versione dolce con crema pasticcera, panna montata e frutta. Sono perfetti per ricette veloci: basta una farcia ben legata e saporita. In forno, puoi gratinarli pochi minuti con formaggio per un effetto filante. I vol au vent permettono di portare in tavola antipasti ordinati e scenografici con minimo sforzo, e si prestano a varianti stagionali: carciofi e ricotta, salmone e aneto, pollo al curry, oppure funghi e maggiorana. Sono un classico da aperitivo, sempre attuale.
Come sceglierlo e conservarlo
Conserva i vol au vent non farciti in luogo asciutto e fresco, nella confezione ben chiusa: temono umidità e perdono croccantezza. Una volta aperti, trasferiscili in contenitore ermetico con carta assorbente: rendono meglio entro 3-5 giorni. Evita frigorifero se sono secchi, perché l umidità li ammorbidisce. Se sono freschi da banco, segui indicazioni e consumali in pochi giorni. Puoi congelare gusci non farciti ben sigillati per 1-2 mesi; rigenerali in forno caldo 3-5 minuti. I vol au vent farciti vanno conservati in frigo e consumati entro 24 ore, perché la sfoglia si ammorbidisce. Per mantenere croccantezza, farcisci all ultimo. Se noti odore di rancido o sfoglia molle e gommosa già a secco, scarta. Proteggi da fonti di calore: il burro può irrancidire.
Curiosità
In Italia i vol au vent sono un simbolo degli antipasti da buffet e delle feste in casa, molto popolari soprattutto tra anni 70 e 90. Chi li ha vissuti li ricorda su vassoi pieni di farce diverse, spesso con salsa ai funghi, tonno o gamberetti, come protagonista di compleanni e ricorrenze. Questa tradizione racconta un modo di fare cucina “da ospiti” pratico e scenografico: piccoli bocconi pronti da prendere, eleganti e ordinati. Anche se di origine francese, i vol au vent sono stati adottati con entusiasmo, perché la pasta sfoglia piace e si abbina a tutto. Nelle famiglie, spesso erano legati alle feste natalizie, quando si preparavano più antipasti e si cercavano idee veloci ma d effetto. Oggi sono tornati anche in versione moderna, con farce più leggere e ingredienti di qualità, ma l idea resta la stessa: un guscio croccante e una crema saporita. In Italia, sono un classico intramontabile dell aperitivo. E un piccolo tuffo nella nostalgia culinaria.
