dragoncello
Descrizione
Il dragoncello è un'erba aromatica dal profumo elegante, con note anisate e leggermente pepate, capace di dare carattere a piatti delicati. In cucina si usa soprattutto a crudo o a fine cottura, perché il calore prolungato ne attenua l'aroma. È perfetto per salse leggere, vinaigrette e maionese, ottimo con uova, pollo, pesce e verdure lessate. Tritato finemente, profuma insalate di patate e formaggi freschi, e si abbina bene con limone e senape. Puoi usarlo anche per aromatizzare burro composto o un olio per condire. Nelle marinature dona un tocco raffinato senza coprire gli ingredienti. Dosalo con moderazione: poche foglie bastano per una nota distintiva e fresca, ideale quando vuoi un profumo più complesso del solito prezzemolo.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli dragoncello con foglie verdi, turgide e profumo netto, evitando rametti ingialliti o appassiti. Conservalo in frigorifero avvolto in carta leggermente umida e poi in sacchetto, oppure in un bicchiere con poca acqua come un mazzetto di fiori, coperto con sacchetto. Consuma entro 3-5 giorni per il massimo aroma. Lavalo e asciugalo bene solo prima dell'uso. Per conservarlo più a lungo, puoi tritarlo e congelarlo in cubetti con acqua o olio, utili per salse e cotture rapide. In alternativa, essiccalo ma considera che perderà parte del profumo rispetto al fresco. Evita di schiacciarlo troppo e non tenerlo vicino a erbe molto umide che accelerano il deterioramento.
Curiosità
In Italia il dragoncello è meno comune di basilico o rosmarino, ma è presente da tempo negli orti di alcune zone del Nord, dove l'uso di erbe aromatiche in salse e condimenti è più diffuso. Nelle cucine di trattoria, soprattutto in contesti più moderni, è spesso impiegato per dare un tocco elegante a maionesi, salse allo yogurt e insalate di pollo. Il suo profumo ricorda vagamente l'anice e per questo si abbina bene a uova e pesce, ingredienti tipici della cucina italiana leggera. In alcune famiglie viene coltivato in vaso sul balcone proprio perché bastano poche foglie per profumare un piatto, rendendolo diverso dal solito. Negli ultimi anni, con la diffusione di ricette di salse e dressing, il dragoncello ha trovato più spazio anche nelle cucine domestiche italiane, diventando l'erba segreta per vinaigrette e burri aromatizzati. È un esempio di aromatica discreta ma potentissima, capace di fare la differenza con un gesto minimo.
